Le soluzioni software di gestione clienti o delle relazioni commerciali sono protagoniste in questo momento di mercato in tutte le aziende. Il motivo? Le vecchie tecniche di ricerca di nuove opportunità commerciali e coltivazione del parco non bastano più. Tutti sono diventati più bravi e di conseguenza tutti sono in cerca di qualcosa che li contraddistingua, di un asso nella manica che fa la differenza.

La gestione clienti, se usata bene e sfruttando al massimo tutte le sue accezioni può essere davvero il tratto distintivo di un’azienda in termini di organizzazione, puntualità, precisione e presenza accanto al cliente.

Ecco una selezioni di articoli che affrontano il tema seguendo gli argomenti più attuali e le esigenze delle aziende.

Articoli

b2b ecommerce platform

B2B E-Commerce Platform: perché tutti la vogliono?

Il B2B E-Commerce Platform è una piattaforma per le vendite on line riservata al commercio B2B (Business-to-Business), cioè tipicamente tra l’azienda e i suoi canali distributivi. Proprio come nel B2C (Business-to-Consumer), anche in questo particolare contesto le transazioni on line stanno acquisendo sempre più importanza e le piattaforme che le abilitano sono sempre più richieste. Nel mondo del fashion in particolare, che ha già ampiamente esplorato l’e-commerce B2C, anche le piattaforme B2B si stanno diffondendo ogni giorno di più.

Forrester stima infatti che l’e-Commerce nel B2B sarà superiore a 1.1 miliardi di dollari e rappresenterà il 12,1% di tutte le vendite B2B entro il 2020. Numeri importanti che portano necessariamente a una riflessione: quali sono i motivi di questo successo?

Ecco una panoramica di questa tematica e alcuni motivi per cui risulta particolarmente interessante soprattutto per il settore moda.

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B2B Platform: i vantaggi

Per capire quali sono i benefici che ci si aspetta dall’utilizzo di questa piattaforma, bisogna partire da ciò che ha rappresentato la rivoluzione elettronica nel B2C. Quali sono stati gli aspetti che sono stati migliorati? La prima risposta è sicuramente la Customer Experience. Con l’e-commerce ha acquisito velocità, disponibilità 24/24, comodità e funzionalità. Perché le stesse caratteristiche non dovrebbero fare gola anche a chi deve fare acquisti per lavoro? Infatti sono esattamente le caratteristiche che un buyer chiede al proprio fornitore per poter svolgere al meglio la propria attività. All’azienda venditrice invece ciò che interessa è potersi affidare a uno strumento che gestisce collezioni, cataloghi, sconti, promozioni, politiche di vendita, … e che rende il buyer abbastanza soddisfatto da essere motivato a vendere i suoi prodotti.

Omnichannel Experience

E questo ci porta direttamente al secondo punto: spostare le transazioni commerciali B2B all’on line significa garantire un’esperienza Omnichannel. Ecco la parola magica ormai sempre più letta e sentita, che definisce la capacità di garantire al cliente un’esperienza di acquisto fluida e integrata tra tutti i canali che preferisce. È chiaro quindi come nella competizione del mercato B2B le armi in campo non siano più solo il prezzo e la disponibilità dei prodotti, ma anche la capacità di sapere offrire al cliente un’esperienza che assecondi il suo modo di acquistare.
D’altra parte, anche se siamo nel B2B, si tratta sempre di persone, le quali ormai sono abituate ad acquistare da tutti di dispositivi su piattaforme come Amazon, Alibaba, … e le loro aspettative ne sono inevitabilmente influenzate anche nell’ambiente lavorativo. Questo è così vero che secondo Gartner nel 2018 il concetto di B2B e B2C tenderà a far posto a una generica “individual customer experience”.
Per ora accontentiamoci del 2017 e dei suoi dati più certi, con un’aspettativa di acquistare on line anche per lavoro in vertiginosa crescita.

B2B E-Commerce Platform
B2B E-Commerce Platform

B2B platform per modelli di business B2B

Nella scelta della migliore tecnologia a supporto delle vendite, la customer experience non è il solo fattore da tenere in considerazione. Un’azienda infatti si scontra con decisioni di strategia che influenzano direttamente anche i processi commerciali. Una B2B E-Commerce Platform è in grado di supportare nuovi modelli di business e variazioni nella struttura delle vendite in modo molto più agile e rapido di qualsiasi sistema “tradizionale”. In un mondo che ormai abbiamo imparato essere diventato fluido, la capacità di adattarsi è irrinunciabile e una buona piattaforma E-Commerce B2B è in grado di adattarsi a nuove politiche geografiche, di canale, di prodotto, … attraverso modifiche sostenibili.

B2B platform, ma in cloud

Anche se stiamo parlando di uno strumento che poi non deve certo essere utilizzato da figure tecniche, una B2B E-Commerce Platform è pur sempre una piattaforma software e quindi non va tralasciato l’aspetto tecnologico, che in realtà potrebbe essere esaurito molto rapidamente con una sola parola: cloud. Le figure tecniche citate non avrebbero bisogno di altro per capire quali sono le implicazioni, ma anche per tutti gli altri si potrebbe essere ugualmente concisi: il cloud è quello che abilita tutti i vantaggi precedenti. Cerchiamo comunque di argomentare meglio. Il cloud, in particolare nella sua declinazione SaaS, Software-as-a-Service, consente di usufruire di una tecnologia software senza l’onere di possedere e manutenere l’architettura hardware che la supporta: la situazione perfetta per chi ha bisogno di uno strumento on line, flessibile, scalabile e che consenta di assecondare i cambiamenti del modello di business di cui si parlava poco più in su. Attraverso il cloud infatti un’azienda può usufruire della tecnologia più avanzata e innovativa senza doverla “comprare” in modo definitivo e aggiornare, ma semplicemente pagando un canone.

Tutte queste considerazioni valgono ancora di più per il mondo del fashion: gestione di taglie e colori, disponibilità a magazzino, collezioni e cataloghi, stagionalità… tutte caratteristiche che identificano in modo univoco il settore e che verrebbero gestite con grande profitto attraverso una soluzione come una B2B E-Commerce Platform. È fondamentale inoltre che il sistema B2B sia integrato con gli altri sistemi aziendali, e non semplicemente affiancato, non solo per evitare confusione ma anche perché ci sia univocità nei dati, in modo da poter dare risposte certe in tema di disponibilità a magazzino da un lato, e analisi delle performance su tutti i canali dall’altro.

Dai un’occhiata alla B2B E-commerce Platform di Axioma, già integrata con il resto della suite per il fashion e con i software più diffusi sul mercato.

Nel settore moda la vendita dei prodotti avviene quasi sempre a catalogo, ma in altri settori, il manifatturiero ad esempio, l’offerta è componibile a seconda delle esigenze del cliente. La soluzione software più adatta in queste situazioni è il CPQ: di cosa si tratta esattamente?

Se vendi prodotti da configurare, Axioma Cloud CPQ è la soluzione software che fa per te.

 

Integrazione software in banca

Il telefono senza fili in banca

Parlare di integrazione di dati e sistemi informativi è sempre complesso, perciò oggi voglio partire dal concetto di telefono senza fili.

Sapete di cosa sto parlando: quel giochino che tutti abbiamo imparato da piccoli dove una frase viene sussurrata all’orecchio di una persona, e poi di un’altra e così via finché raggiunge l’ultimo interlocutore che la ripete puntualmente… distorta!

Ecco, questa è la stessa cosa che subisce un’informazione quando viaggia in sistemi informativi non integrati.

Un sistema informativo è l’insieme di procedure, strumenti e risorse umane impegnate nel produrre e gestire informazioni. Le informazioni gestite nascono, si arricchiscono, vengono modificate e sostituite esternamente e internamente all’azienda. Lo stesso dato viene poi condiviso da più uffici per scopi differenti all’interno della stessa azienda.

La sfida è di assicurarsi un dato utile, aggiornato e certo, al contrario del telefono senza fili dove l’ultimo bambino riceve un’informazione sicuramente imprecisa. 

Fino a pochi anni fa ogni ufficio sembrava un’isola indipendente. Dati e documenti erano appannaggio di una sola area aziendale che al massimo procedeva a fare una fotocopia per altri dipartimenti che lavoravano le informazioni anch’essi in maniera autonoma, come appartenenti ad aziende diverse. Quindi database separati e dati disgregati.

Secondo questo tipo di organizzazione, i sistemi informativi non sono integrati tra loro: ogni software governa dati che non trasferisce ad altri sistemi, la registrazione manuale in altri programmi è del tutto fuori dal controllo di chi li ha generati.

Oggi fortunatamente il mercato è cambiato e molte realtà hanno compreso il valore di gestire informazioni scambiate e condivise trasversalmente tra i diversi uffici. Due vantaggi tra tutti sono:

  • l’univocità della base dati: ogni elemento viene registrato in modo univoco e centralizzato all’interno del database e reso immediatamente disponibile a tutti i reparti che lo utilizzano e ne hanno i permessi aziendali. Questo consente di registrare i dati una volta sola riducendo al minimo gli errori di imputazione, di non dover attivare procedure di trasferimento dati asincrono tra diversi sistemi e quindi di poter aggiornare i dati una volta sola, aggiornamento che scenderà a cascata su tutti gli altri sistemi/database
  • l’omogeneità delle informazioni: qualsiasi sia il soggetto in grado di ottenere l’informazione e il sistema che ne permette la lavorazione, questa avrà le stesse caratteristiche e le stesse peculiarità di quella inserita originariamente

Questi sono i punti che le banche nostre clienti ci sentono ripetere ultimamente, unitamente al concetto di risparmio che l’integrazione porta con sé.

In questo mercato in piena trasformazione, sia per esigenze normative che finanziarie, perché continuare a gestire processi obsoleti, lunghi e onerosi? Perché si è restii al cambiamento, perché l’investimento (visto in realtà come un costo) in tecnologia è l’ultima delle priorità e perché le risorse interne non si abitueranno mai ad un nuovo strumento (“sa quanti miei dipendenti hanno iniziato da poco a usare il PC?”): queste sono le obiezioni più frequenti.

Che queste affermazioni siano o meno condivisibili, rimane un dato di fatto, cioè che l’inserimento una tantum di un dato, che viene subito dato in pasto ai sistemi che devono processarlo, ha molti più vantaggi del suo inserimento moltiplicato n volte in programmi non comunicanti tra loro: se viene aggiornato in un software, cosa succede negli altri dove è stato replicato? Come si fa a creare il flusso operativo se ad un certo punto le operazioni vengono interrotte per estrarre uno statico file Excel che poi verrà importato – sicuramente modificato – in un altro sistema?

Per fare un esempio più semplice: senza un sistema integrato, dei documenti prodotti in filiale quanti arrivano in sede integralmente? Il collega o il corriere che si incarica di raccogliere le pile di carta tra fotocopie, documenti aggiornati a penna, allegati che non sono graffettati al documento primario, … non sono certo una garanzia di completezza e integrità dell’informazione.

La soluzione in questo caso? Potrebbe essere un unico sistema documentale in grado di archiviare dati e documenti dipartimentali (per uffici e filiali) integrati ai sistemi operativi che li generano o a cui sono correlati.

Integrazione software in banca

L’integrazione di software bancari di Axioma

Se vuoi scoprire di più sull’integrazione clicca qui

In assenza di un sistema integrato, il controllo sul patrimonio informativo sfugge inevitabilmente di mano e se gli uffici dispongono di informazioni parziali e diverse tra loro, probabilmente svilupperanno strategie di business contrastanti.

Senza farvi i soliti discorsi sui vantaggi in termini di tempo e di denaro dell’integrazione, vorrei che vi soffermaste a riflettere su una domanda: quante informazioni siete disposti a perdere?

 

Gestione clienti: il CRM serve davvero a qualcosa?

Proviamo a pensare a una gestione clienti senza il CRM. Come potrebbe avvenire alle porte del 2018? In questo articolo vogliamo fare un piccolo gioco di ruolo e cambiare la nostra prospettiva, cercando di immaginare cosa succede in un’azienda che non usa il CRM per la gestione clienti.

Gestione clienti: le schede

Partiamo dalla gestione delle schede che racchiudono le informazioni di ogni cliente. Escludendo l’opzione cartacea, si utilizzerebbero file (in word?) salvati, a voler essere virtuosi, in un sistema di cartelle interne accessibili secondo i ruoli con vari tipi di permessi. E fin qui il CRM non dà niente di più. I problemi sorgono quando però tali schede devono essere aggiornate. Il sistema di file salvati in cartelle lascia la libertà ad ognuno di lavorare in “locale”, di creare cioè una versione del file sul proprio pc privato. Anche tralasciando i casi tragici di perdita di file, di computer, di guasti, ecc… la conseguenza certa sarebbe che il personale commerciale lavorerebbe sulla base di informazioni datate, rischiando nel migliore dei casi una figuraccia e nel peggiore la perdita di opportunità commerciali.

La gestione clienti fuori sede

Se poi ad esempio un commerciale in trasferta avesse la necessità di rivedere alcune informazioni sul cliente che sta per incontrare potrebbe incontrare delle difficoltà nell’accedervi, poiché non sempre le reti interne sono consultabili anche fuori sede. È facile immaginare che la sua performance ne risulterebbe influenzata. E se dopo l’incontro volesse aggiornare la scheda in modo da tenere traccia di tutta la relazione? Non potrebbe farlo immediatamente, e neanche sfruttando il tempo del viaggio, ma dovrebbe aspettare di tornare in sede togliendo tempo ad altre attività. Chiedete a chi viaggia abitualmente per lavoro: le connessioni internet di treni o aeroporti, anche se sono quel che sono, rappresentano una grandissima opportunità di portarsi avanti con le proprie attività di back-office e offrire tutti gli strumenti per essere più efficienti non può che essere vantaggioso per l’azienda stessa.

Gestione clienti vs turn-over

La gestione clienti passa anche dal monitoraggio della situazione del parco per capire quali possono essere le opportunità di up-selling e cross-selling. Come potrebbe svolgersi senza un valido CRM? Sarebbe probabilmente tutto affidato alla memoria delle persone, che per quanto possa essere formidabile, cadrebbe di fronte a situazioni di turn-over: tutti prima o poi nella loro vita professionale si sono trovati ad affrontare il problema di un mancato passaggio di consegne e scommettiamo che non è stato divertente.

La gestione clienti è comunque solo una parte dell’immenso mondo dell’automazione della forza vendita. Le possibilità fornite da un moderno CRM infatti sono molte e toccano gli aspetti più disparati: marketing, preventivazione, gestione post-vendita affrontarli senza una soluzione informatica creata appositamente a questo scopo sarebbe come minimo scomodo, se non addirittura dannoso.

Con questo breve gioco fatto oggi, vogliamo anche chiarire che l’utilizzo di un CRM non sminuisce il fattore umano o l’importanza dell’abilità dei venditori nel saper gestire il cliente. Al contrario, lo esalta! Quello che fa il CRM nelle gestione clienti infatti non è altro che automatizzare certe attività a basso valore aggiunto ed essere un “assistente elettronico” sempre presente e super efficiente.

Il nostro CRM può fornirti un supporto completo: ecco come.

Fondazione Opera Don Bosco sceglie Axioma per gestire offerte e adozioni

Fondazione Opera Don Bosco ONLUS ha scelto la soluzione software di Axioma per registrare e gestire le offerte che riceve a favore dei progetti che sviluppa in tutto il mondo.

Obiettivi della ONLUS sono il sostegno alle popolazioni colpite da calamità naturali ed emergenze umanitarie e la garanzia di trasparenza nei confronti dei donatori che la sostengono. Ma come si fa a tener traccia di tutte le donazioni e delle relative destinazioni?

Stefano Arosio di Fondazione Opera Don Bosco ONLUS spiega “Il nostro primo dovere è nei confronti dei benefattori, che hanno il diritto di essere informati su che fine fanno i loro generosi contributi. Per questo motivo abbiamo cercato una soluzione che ci consentisse di registrare tutte le donazioni e di inviare comunicazioni periodiche e personalizzate relative ai progetti realizzati. Per quanto riguarda la nostra organizzazione interna, invece, ora siamo in grado di realizzare analisi chiare sull’andamento delle donazioni.”

Axioma Cloud CRM per le ONLUS, accessibile via web da tutte le sedi della Fondazione, raccoglie in una sola applicazione le anagrafiche di tutti i benefattori, di tutti i progetti attivi e non, dei bambini delle comunità gestite dalle Opere Salesiane e registra in maniera dettagliata le donazioni ricevute – classificandole per destinazione, data, valuta e modalità di pagamento per tenere tutto sotto controllo in base ai progetti attivi.

Uno strumento via web semplice e intuitivo che migliora la relazione con i benefattori e consente di poter sviluppare campagne di raccolta fondi o di sensibilizzazione della comunità in maniera più mirata ed efficace.

Per scoprire di più leggi la case history!

 

Quanto è importante l’automazione della forza vendita nel settore moda?

Abbiamo parlato più volte di quanto sia cresciuto in termini di fatturato il settore moda negli ultimi anni grazie agli investimenti in termini di innovazione tecnologica, alla maggior ricerca e sviluppo del prodotto e ad una migliore sinergia tra le diverse fasi della filiera.

Infatti nel settore moda le tecnologie ICT hanno cominciato a rivestire un ruolo fondamentale per garantire innovazione e sviluppare nuovi modelli di business. Una ricerca condotta dall’Osservatorio ICT & Business Innovation nel Fashion Retail del Politecnico di Milano evidenzia la consapevolezza acquisita all’interno delle aziende circa il ruolo di soluzioni software a supporto delle attività di marketing, comunicazione e vendite. Infatti, tale ruolo è definito rilevante dal 90% dei direttori marketing e dal 92% dei direttori vendite.

Al primo posto per quanto riguarda gli strumenti adottati dalle aziende c’è il CRM, per la gestione e la pianificazione di campagne marketing mirate e a supporto della customer service. Il CRM permette una visione del cliente a 360 gradi, fattore importantissimo in questo settore dove il comportamento del cliente finale ormai è diventato multicanale; infatti anche se la fase di vendita è ancora dominata dal negozio fisico, la fase di raccolta delle informazioni passa da internet. Un database con la profilazione di tutti i propri clienti e prospect è ormai indispensabile per tenere traccia di tutte le informazioni importanti ai fini di effettuare comunicazioni mirate ed efficaci, ma da solo non è sufficiente. È necessario infatti raccogliere dati e informazioni sui clienti resi disponibili dal CRM e interfacciare quest’ultimo con soluzioni per aumentare le perfomance di vendita.

Il consumatore infatti è diventato sempre più esigente ed esperto e orienta sempre di più la sua scelta d’acquisto secondo quattro variabili:
• oggettività delle informazioni reperite
• rapidità d’acquisto
• comodità d’acquisto
• disponibilità dei prodotti
Assicurare al cliente la varietà e la disponibilità dei propri prodotti presso i punti vendita senza perdite di tempo e denaro è un obiettivo raggiungibile attraverso strumenti di raccolta ordini B2B e a supporto della gestione multicanale dei dati.

Come migliorare le performance del settore vendite?
Le attività commerciali sono di vitale importanza per lo sviluppo economico dell’impresa, quindi vi è la necessità che tutti gli strumenti utilizzati siano flessibili e “connessi”. Automatizzare le attività a basso valore attraverso la tecnologia significa dare la possibilità agli agenti e al reparto vendite di concentrarsi unicamente sulla gestione accurata delle opportunità, sul giusto prodotto, sapendo esattamente dove e quando chiudere le offerte, con l’obiettivo di ridurre drasticamente tutte quelle attività che allungano le tempistiche e rendono il lavoro complesso ed eterogeneo.

Noi di Axioma offriamo una soluzione che permette di gestire al meglio il processo di vendita e raccogliere gli ordini in tempo reale. Con Axioma Cloud ORA gli agenti potranno avere disponibilità immediata di informazioni sempre aggiornate relative ai clienti e ai fornitori, tenere traccia di tutte le fasi del processo di vendita, dal primo contatto fino alla generazione dell’offerta, raccogliere gli ordini di impianto e riassortimento in qualsiasi momento e ovunque si trovino e avere risposte immediate sulla fattibilità di un ordine grazie alla connessione in tempo reale con la disponibilità di magazzino.

Inoltre Axioma Cloud ORA è integrabile con qualsiasi altro sistema presente in azienda, user friendly e disponibile anche in cloud.

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Configure Price Quote: il significato di CPQ spiegato in poche parole

L’acronimo CPQ si spiega immediatamente con le tre parole Configure Price Quote. Ma non basta, ovviamente, per spiegare quali sono le potenzialità di uno dei prodotti software che ora più che mai servono a supportare la forza vendita delle aziende.

Configure Price Quote: cosa significa?

Sì, perché il CPQ è proprio un software il cui maggior utilizzatore è il venditore e Configure, Price e Quote non sono altro che le fasi del ciclo di vendita che questa soluzione consente di automatizzare. Vediamole più nel dettaglio.

Configure

Si parte dalla configurazione

Sembra una banalità, ma il fatto che il mercato diventi sempre più competitivo è una realtà e nessuna impresa vuole rimanere indietro. Un’offerta sempre più varia e che consente in questo modo di rispondere alle esigenze del cliente sembra essere la risposta giusta, ma attuarla non è così semplice. Sia che si tratti di prodotti o di servizi infatti, una volta composto il catalogo, è necessario saper configurare un’offerta che risponda davvero alle necessità dell’interlocutore. E se le possibilità sono molte, l’aiuto di una soluzione informatica può fare la differenza. Il fattore “umano”, e in particolare l’esperienza e la conoscenza dell’offerta, rimangono comunque imprescindibili, ma con un CPQ la fase di configurazione migliora in termini di qualità e rapidità.

Price

Il prezzo

La gamma di prodotti e servizi a disposizione è solo una delle variabili nel ciclo della vendita. L’altro fondamentale fattore è naturalmente il prezzo. La sua definizione è una questione così delicata che spesso è lì che si gioca la vera partita e proprio con questa ragione si spiega la scelta di molte aziende di avvalersi di un software CPQ, Configure Price Quote. Un buon CPQ infatti consente non solo di assegnare senza errori il giusto prezzo all’offerta finale, ma tiene conto anche di tutte quelle condizioni di vendita particolari applicate magari a quel cliente speciale, alla scontistica relativa a certi servizi, … Insomma, tutto quello che appartiene alla sfera della vendita “vecchio stile” non viene eliminato, ma viene, con tutti gli evidenti vantaggi del caso, “informatizzato”.

Ok, il prezzo è giusto? Compila il modulo per avere una dimostrazione gratuita basata sulle caratteristiche della tua azienda di Axioma Cloud CPQ, il software per dare al cliente preventivi sempre corretti.

Quote

Ora si gioca a carte scoperte con il preventivo

Il preventivo è un assaggio di ciò che sei in grado di offrire al cliente, sia in termini di qualità che di tempo. Se un preventivo è corretto, nonostante la complessità delle esigenze espresse, e inviato rapidamente, è come presentare un ottimo biglietto da visita. D’altra parte è inutile nasconderlo: nella vendita la velocità conta, e parecchio. Quante volte vi è capitato di scegliere un fornitore scartandone un altro semplicemente perché il suo preventivo è arrivato prima? La qualità non è certo l’unico fattore preso in esame in una contrattazione, poiché, giustamente, anche le esigenze in fatto di tempi devono essere rispettate, e la rapidità con cui viene inviata una quotazione è spesso decisiva, perché è come dire: “Sono in grado di darti un prodotto/servizio di qualità, certo, ma capisco anche il valore del tempo”. Il CPQ lavora proprio in questo senso: automatizzando il processo, riduce significativamente i tempi di creazione e invio del preventivo.

Come abbiamo visto, il CPQ Configure Price Quote è un software in grado di supportare davvero le imprese nel mercato di oggi e questi indicati nell’articolo sono solo alcuni dei suoi aspetti vantaggiosi. Se poi è fruibile via web, disponibile in cloud e certificato SAP HANA, le potenzialità aumentano. Scopri il resto su Axioma Cloud CPQ

L’importanza di una Customer Experience personalizzata

Quando si parla di Customer Experience si tende a pensare al mondo business to consumer ma l’importanza di un servizio clienti e un’esperienza di consumo accurati è fondamentale anche per il business to business.

“Le aziende B2B stanno arrivando a rendersi conto che non sono immuni alla rivoluzione digitale per quanto riguarda le modalità in cui le persone trovano, ricercano e acquistano i loro prodotti. Tuttavia, solo il 16% degli intervistati afferma di avere raggiunto una Customer Experience in linea con le migliori esperienze B2C”. (Econsultacy Research)

I clienti B2B hanno le stesse aspettative di quelli consumer; sono sempre aggiornati, informati, più competenti e sanno precisamente quello che vogliono perciò cercano una comunicazione da parte delle aziende che sia mirata, personalizzata e un servizio clienti che sia all’altezza delle loro richieste.

“L’89% degli intervistati concorda sul fatto che un buon servizio clienti lo porti ad avere una considerazione positiva dell’azienda, mentre l’86% pagherebbe di più in cambio di un’eccellente customer experience”. (Bitmat)

La personalizzazione è quindi l’elemento chiave, ma quante aziende stanno operando in questo senso? Secondo diverse stime risulta che solo un terzo delle aziende europee utilizza software intuitivi per raccogliere in modo integrato tutti i dati e le informazioni inerenti alle preferenze e ai comportamenti dei clienti. Con tutta la quantità di dati presente oggi è necessario analizzarli in modo strategico con l’ausilio di software intelligenti che possano davvero estrapolare del valore e della reale conoscenza da cui partire per generare comunicazioni e campagne mirate. Certo, non sarà la scoperta dell’anno, ma è proprio questo che fa riflettere: perché ancora molte imprese non hanno al loro interno una soluzione di Customer Relationship Management, se i vantaggi che si possono ottenere sono diversi, importanti e soprattutto noti?

A quanto pare “le aziende che non hanno ancora adottato un sistema CRM (20%) indicano come principali ostacoli: budget e mancanza di competenza interne.” (Osservatorio CRM 2017) Certo, l’investimento può essere davvero impegnativo e questo porta molte aziende a rinunciare da subito, ma volete sapere la buona notizia? Sono tutti ostacoli superabili grazie ad Axioma Cloud CRM: grazie all’interfaccia intuitiva e user friendly è facilmente utilizzabile da tutti, ma soprattutto per quanto riguarda la questione budget, Axioma presenta diverse soluzioni che vanno incontro alle esigenze di tutti i clienti, a partire per esempio dalla possibilità di acquisirlo in Cloud, opportunità che permette di contenere i costi iniziali di investimento.

Vi lascio con alcuni dati significativi per capire quanto oggi – anche in un contesto B2B – sia importante conoscere e seguire i propri clienti per poter eccellere nel lungo periodo.

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FAAC sceglie Axioma Cloud CPQ per configurare offerte e raccogliere ordini

FAAC, la società italiana leader a livello mondiale nelle soluzioni di automazione per serramenti e di controllo degli accessi pedonali e veicolari, ha scelto Axioma e la sua soluzione di CPQ (configure, price e quote) per automatizzare le attività della propria forza vendita.

L’esigenza di una soluzione come Axioma Cloud CPQ è nata quando, in seguito all’acquisizione della società Zaeg, la gamma di prodotti di FAAC è diventata più ampia ed eterogenea, rendendo quindi più complessa la gestione delle fasi di preventivazione e offerta: da qui la necessità di fornire alla forza vendita distribuita sul territorio uno strumento via web che consentisse di lavorare in modo univoco e in maniera più efficiente.

Dopo quasi 5 anni dall’avvio del progetto, Axioma Cloud CPQ è utilizzato da circa 300 collaboratori di FAAC in Italia e nel mondo, che ogni giorno possono lavorare assicurando ai propri clienti tempestività e precisione, effettuando configurazioni sempre corrette e in linea con i vincoli produttivi e inserendo ordini anche fuori sede grazie all’accessibilità via web. Inoltre, l’integrazione con il gestionale SAP permette ai venditori di inserire direttamente gli ordini nell’ERP per l’avvio della produzione.

Con Axioma Cloud CPQ, FAAC ha scelto di ridurre i tempi e i costi del ciclo di vendita e di soddisfare l’aumento delle richieste da parte dei clienti. La tua azienda condivide questi obiettivi?

Approfondisci il caso leggendo qui.

Axioma Cloud CPQ

Axioma Cloud CPQ è lo strumento B2B di Axioma certificato SAP HANA che permette al reparto vendite di emettere preventivi e configurare offerte in tempo reale sulla base delle esigenze del cliente, effettuare simulazioni e recuperare in modo semplice e veloce configurazioni già effettuate grazie alla presenza di un archivio.

 

Moda 4.0: da dove partire?

Il settore della moda si trova attualmente in un periodo di profondo cambiamento, si sente infatti parlare sempre più spesso di retail 4.0, approccio che ha l’obiettivo di integrare al meglio la realtà del negozio fisico con quella digitale. Come siamo arrivati al negozio 4.0?

Negli ultimi tempi si sono succeduti eventi e fenomeni come Retail Apocalypse e Zombie Mall che hanno visto fallire e chiudere molti negozi. Ma perché è accaduto? Il mercato è cambiato, le esigenze si sono evolute, i consumatori prediligono attualmente un’esperienza di consumo prevalentemente integrata, offline e online (in Italia il 70% è omnicanale – Fonte Connected Commerce Survey – Nielsen, 2016). La tendenza di oggi è quella di cercare e scegliere il prodotto tramite i canali online, recarsi al negozio fisico per provarlo e poi acquistarlo online. Non tutti i retailer sono però riusciti a stare al passo.

omicanalità In primis, per un’azienda del fashion è fondamentale assicurare la varietà dei prodotti in qualsiasi punto vendita e canale online in modo tale che il cliente possa essere soddisfatto da entrambe le esperienze di consumo. Obiettivo facilmente raggiungibile grazie alla raccolta ordini B2B di Axioma, strumento che permette di dare una marcia in più alla forza vendita.

Cosa puoi fare con una raccolta ordini B2B via web?

  • raccogliere, inserire e gestire gli ordini via web da diversi canali: prima dei clienti è fondamentale assicurarsi che la propria rete di vendita sia informata e aggiornata in tempo reale e la nostra soluzione è stata sviluppata appositamente per essere utilizzata da più utenti come gli agenti, la forza vendita interna, i diversi negozi, franchising etc, i quali possono accedere in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo;
  • avere informazioni sempre aggiornate: il nostro software è pensato per accedere 24 ore su 24 al catalogo dell’azienda, catalogo che è sempre aggiornato con la vera disponibilità a magazzino e che quindi permette di ordinare in real time i prodotti o di prenotarli, qualora non fossero disponibili;
  • evitare perdite di tempo e denaro: la Raccolta Ordini via Web di Axioma è uno strumento programmato per essere user friendly, cioè molto facile da utilizzare grazie all’intuitività con cui è stato programmato. Inoltre è integrabile con qualsiasi altro database già presente in azienda.

Retail 4.0 significa abbandonare logiche “statiche” che frenano la condivisione di informazioni tra le aree organizzative a favore della condivisione e collaborazione. La chiave per riuscirci? Integrazione!

Il marketing e l’automazione nel CRM

Occupandomi principalmente di CRM, durante la mia attività mi capita spesso di chiedere “Che funzioni ha l’area marketing nella vostra azienda?”. E le risposte sono sempre molto eterogenee: c’è chi lo considera come un ufficio per attività promozionali a 360°, chi sostiene che si occupi principalmente dell’aggiornamento e mantenimento del database o chi pensa che si svolgano esclusivamente ricerche di mercato e analisi di dati.

Quale sarà la risposta corretta?

In seguito alla diffusione di nuovi canali, all’aumento di importanza della lead generation e al ruolo cruciale della customer experience, oggi il marketing svolge un ruolo più importante che mai nel creare un legame con i propri clienti.

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Secondo le indagini condotte dall’Osservatorio Marketing B2B pubblicate quest’anno, gli uffici marketing sono composti generalmente da meno di 5 persone, nel 25% dei casi da una sola persona e nel 29% da due. Pur di piccole dimensioni, gli staff solo nel 44% delle risposte non sono stati ritenuti adeguati alle esigenze delle aziende. In particolare, secondo il 67% degli intervistati, l’inadeguatezza risiede nel dover aggiornare e monitorare le informazioni relative a prospect e clienti e nella normalizzazione delle informazioni (31%).

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Che obiettivi dovrebbe porsi il marketing oggi? Acquisire e fidelizzare nuovi contatti e le tappe per raggiungerli sono principalmente tre:

  • Miglioramento delle capacità commerciali (51%)

  • Implementazione di tecnologie e processi per arrivare a una marketing automation efficiente ed efficace (50%)

  • Implementazione di capacità e strategie digital (49%)

La tecnologia quindi riveste il ruolo di principale supporter per rendere più efficienti tutte le attività. Ed è qui che entra in gioco il CRM: con un sistema di Customer Relationship Management è possibile costruire un database altamente profilato e con una possibilità di aggiornamento e mantenimento più elevata rispetto ad altri strumenti.

Ad esempio, l’e-mail marketing automation, permette di programmare una serie di invii coordinati nel tempo, e distribuirli su target ben precisi definiti in base a dati demografici (ruolo aziendale, zona geografica, ecc.), commerciali (fatturato, dimensione, attività,) o interazioni avvenute in passato (e-mail scambiate, fiere a cui hanno partecipato, dimostrazioni di interesse nei confronti del vostro servizio o prodotto). L’e-mail marketing diventa così il canale con il costo più basso tra le attività del web.

Axioma Cloud CRM è un esempio di marketing automation, un software di gestione clienti che, a partire da anagrafiche altamente profilate secondo le esigenze di business, consente di inviare campagne di mass-mail marketing a segmenti di target specifici (definiti per profilazioni definite in totale autonomia), tracciando il comportamento dei destinatari (chi ha ricevuto l’e-mail, chi l’ha letta, chi ha cliccato e su quale link) e le tue attività post invio (recall, appuntamenti).

In caso di opportunità o di apertura di una relazione commerciale, l’area marketing e la forza vendita possono gestire facilmente l’avanzamento della relazione, aggiornando le informazioni, i documenti emessi e le attività svolte in un unico punto dell’applicazione, facendo risparmiare tempo sulle noiose attività di inserimento dati e di condivisione delle informazioni con altri colleghi o responsabili.

 

In sostanza la marketing automation apre alle aziende nuove opportunità. Consente di accelerare e rendere più efficienti tutte le attività, così da dedicare più tempo al cliente e alle comunicazioni a lui indirizzate. 

Provate a rafforzare il vostro ufficio marketing e noterete la differenza!