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Più attacchi, ma meno danni

Dopo la Pubblica Amministrazione, quello finanziario è il settore più attaccato dal crimine informatico.

La spiegazione risiede sicuramente nella mole di dati sensibili che custodiscono: poter accedere ai sistemi bancari consente ai criminali informatici di trarre profitto da miliardi di informazioni personali e dai dati delle carte di credito in un sol colpo.

L’Executive’s Guide dell’NTT Security Global Threat Intelligence Report 2017 ha evidenziato come, a livello globale, gli attacchi al settore finanziario hanno subito un significativo incremento, raggiungendo il 14% totale, mentre il Kaspersky Lab ha quantificato il valore degli attacchi: un cybercrime ai servizi di online banking, ad esempio, costa in media alla banca 1.754.000 dollari, il doppio del costo sostenuto per riprendersi da un incidente malware (in media 825.000 dollari).

Ma il costo da sostenere non è solo quello tangibile, ma è anche quello legato alla reputazione: se una banca viene attaccata, è difficile che i suoi clienti siano ancora disposti a lasciare lì il proprio denaro.

La perdita di reputazione è la conseguenza di un incidente informatico più temuta da quasi 1 istituto su 5 (17%). Per questo motivo, Kaspersky Lab invita le aziende del settore a essere più consapevoli dei pericoli che affrontano, di proteggere i loro servizi, i clienti e il loro brand.

Tuttavia, se gli attacchi sono aumentati, nel 2016 sono diminuite le imprese che hanno subito danni economici a seguito di virus, malware, attacchi all’online banking, …

Le banche quindi stanno reagendo attraverso la prevenzione di possibili crimini ai danni dei propri sistemi. Sono questi i principali risultati del Rapporto del Consorzio ABI Lab sulla sicurezza online.

Un’indagine del Consorzio ABI Lab conferma l’attenzione delle banche per la sicurezza informatica anche sul fronte degli investimenti: il 32,2% delle banche intervistate ha dichiarato, infatti, un aumento superiore al 5% degli investimenti in misure di sicurezza digitale rivolte al cliente e circa il 36% delle banche in progetti e interventi interni alla banca.

Grazie ai presidi informatici delle banche solo 1 su 50.000 clienti ha subito un danno economico nel 2016.

Come hanno fatto questi istituti a far prevenzione? Per ridurre al minimo gli effetti negativi di una gestione non oculata delle informazioni è necessario proteggere l’infrastruttura e le postazioni di lavoro, in cui passano la maggior parte delle informazioni, attraverso misure preventive come le copie sistematiche dei dati.

Axioma attraverso la partnership con Kaspersky, tra i leader mondiali in materia di sicurezza, offre un’ampia gamma di servizi e tecnologie in grado di offrire un livello altissimo di sicurezza, con protezione anti-malware, sicurezza mobile, gestione dei sistemi e crittografia dei dati, e soprattutto un ambiente sempre aggiornato con le ultime definizioni di minacce.

Inoltre, Axioma e Kaspersky forniscono un’ulteriore protezione per i servizi bancari online e mobile, comprese le app per il mobile banking, offrendo una salvaguardia completa dalle frodi finanziarie ai clienti e ai loro dispositivi, in modo che possano gestire il proprio conto facilmente e comodamente online, senza esporre se stessi o il provider a rischi.

Per saperne di più http://www.infrastrutturait.com/

WannaCry (no more)

Il mese di maggio è stato critico per molte aziende e organizzazioni che hanno perso dati e informazioni preziose a causa del ransomware WannaCry.

Il malware ha colpito realtà come Deutsche Bahn, Renault, il ministero dell’interno russo, l’Università degli Studi di Milano, affermandosi come uno dei peggiori attacchi mai avvenuti fino ad oggi. Nel dettaglio, si sono registrati 34.300 tentativi di attacco in 97 paesi, la maggior parte dei quali è avvenuto in India, USA e Russia.

wannacry

Come funziona WannaCry? Wanna Cryptor entra in azione nel momento in cui l’utente accede ad alcuni file, in particolare allegati e-mail. Una volta aperti, il virus agisce criptando tutti i dati a cui viene aggiunta l’estensione “wcry” e tutte le copie nel sistema operativo vengono eliminate così da obbligare l’utente a pagare una somma di centinaia di dollari per riavere tutti i documenti personali, senza nessuna seria garanzia di riottenerli davvero.

“Pagare significa supportare le attività dei cyber criminali e, come dimostra l’indagine, non c’è nessuna garanzia di poter nuovamente accedere ai dati criptati. Il modo migliore per proteggere se stessi e i propri file dai ransomware è utilizzare una soluzione di sicurezza efficace” Morten Lehn, Managing Director di Kaspersky lab

Molti si staranno chiedendo se questa ondata di attacchi sia finalmente conclusa. La risposta è no, semplicemente per il fatto che i ransomware e i malware sono fenomeni in continua evoluzione. Con l’incremento delle competenze informatiche ci saranno sempre più programmatori in grado di creare algoritmi sofisticati ed elaborati, ma saranno meno minacciosi e creeranno meno disagi se dall’altra parte – le organizzazioni, le aziende, gli stessi singoli utenti – prenderanno le giuste precauzioni e accortezze.

Prevenzione: vi suonerà familiare, l’avrete sentito dire e ridire un milione di volte ma è l’unica strategia, l’unica misura possibile da intraprendere per difendersi da queste nuove minacce. Quindi se non volete ancora rischiare, se non volete affidarvi al caso e soprattutto se non volete perdere i vostri dati, fondamentali al giorno d’oggi per dare valore al proprio business, investite nella formazione dei dipendenti e affidatevi a soluzioni e servizi che garantiscano protezione dalle minacce cyber a 360 gradi.

Axioma può garantire una suite di prodotti affidabili, grazie all’esperienza pluritrentennale nel campo e a diverse collaborazioni con partner internazionali.

Una delle prime misure da prendere riguarda il backup, soluzione che permette di avere una copia automatica e programmabile di tutti i dati e informazioni di un’azienda o un’organizzazione. In questo modo, anche se i dati vengono criptati, l’accesso alle copie più recenti è sempre garantito. Ovviamente il passo successivo è adottare un antivirus valido e affidabile al 100% come la soluzione di Kaspersky, leader internazionale in tema di sicurezza IT e partner di Axioma, capace di monitorare il sistema ed eventuali problemi in tempo reale così da evitare qualsiasi compromissione del sistema.

Moda 4.0: da dove partire?

Il settore della moda si trova attualmente in un periodo di profondo cambiamento, si sente infatti parlare sempre più spesso di retail 4.0, approccio che ha l’obiettivo di integrare al meglio la realtà del negozio fisico con quella digitale. Come siamo arrivati al negozio 4.0?

Negli ultimi tempi si sono succeduti eventi e fenomeni come Retail Apocalypse e Zombie Mall che hanno visto fallire e chiudere molti negozi. Ma perché è accaduto? Il mercato è cambiato, le esigenze si sono evolute, i consumatori prediligono attualmente un’esperienza di consumo prevalentemente integrata, offline e online (in Italia il 70% è omnicanale – Fonte Connected Commerce Survey – Nielsen, 2016). La tendenza di oggi è quella di cercare e scegliere il prodotto tramite i canali online, recarsi al negozio fisico per provarlo e poi acquistarlo online. Non tutti i retailer sono però riusciti a stare al passo.

omicanalità In primis, per un’azienda del fashion è fondamentale assicurare la varietà dei prodotti in qualsiasi punto vendita e canale online in modo tale che il cliente possa essere soddisfatto da entrambe le esperienze di consumo. Obiettivo facilmente raggiungibile grazie alla raccolta ordini B2B di Axioma, strumento che permette di dare una marcia in più alla forza vendita.

Cosa puoi fare con una raccolta ordini B2B via web?

  • raccogliere, inserire e gestire gli ordini via web da diversi canali: prima dei clienti è fondamentale assicurarsi che la propria rete di vendita sia informata e aggiornata in tempo reale e la nostra soluzione è stata sviluppata appositamente per essere utilizzata da più utenti come gli agenti, la forza vendita interna, i diversi negozi, franchising etc, i quali possono accedere in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo;
  • avere informazioni sempre aggiornate: il nostro software è pensato per accedere 24 ore su 24 al catalogo dell’azienda, catalogo che è sempre aggiornato con la vera disponibilità a magazzino e che quindi permette di ordinare in real time i prodotti o di prenotarli, qualora non fossero disponibili;
  • evitare perdite di tempo e denaro: la Raccolta Ordini via Web di Axioma è uno strumento programmato per essere user friendly, cioè molto facile da utilizzare grazie all’intuitività con cui è stato programmato. Inoltre è integrabile con qualsiasi altro database già presente in azienda.

Retail 4.0 significa abbandonare logiche “statiche” che frenano la condivisione di informazioni tra le aree organizzative a favore della condivisione e collaborazione. La chiave per riuscirci? Integrazione!

Banche: la corsa alla riorganizzazione

Dall’esperienza e dall’attività quotidiana di Axioma, se dovessi indicare un settore di mercato più indietro rispetto ad altri in ambito ICT, indicherei sicuramente quello bancario.

I tempi cambiano, i clienti anche, ma questo settore a meno di imposizioni legislative, è rimasto ingessato per molto tempo.

Ed è per questo che oggi è quello che si ritrova in piena corsa riorganizzativa.

Anche qui Banca d’Italia ha giocato un ruolo abbastanza decisivo, ma c’è da evidenziare come gli istituti bancari stessi si siano resi conto che un cambiamento sia inevitabile.

Il cliente è sempre più esigente, richiede prodotti e servizi personalizzati, oltre a volerli acquistare – o almeno conoscerli – attraverso altri canali rispetto a quello del classico sportello.

Per fare un esempio, i Millennials, già proprietari del 10% delle aziende in Italia, sono consumatori che non amano legarsi a una sola banca, non vedono differenze tra un istituto e un altro se non nell’accesso alle informazioni e ai servizi che propone, sono caratterizzati da un’incredibile familiarità con le tecnologie digitali e pertanto non sono facilmente influenzabili in quanto effettuano acquisti, confrontano prezzi e offerte in ogni momento, da qualsiasi luogo e su qualunque argomento.

Per quanto riguarda la concorrenza, la situazione non migliora: i competitor sono sempre più spietati e non ci si confronta più solo con altre banche, ma anche con attori non bancari: è il caso di Amazon e Google che giornalmente gestiscono volumi crescenti di transazioni finanziarie all’interno delle loro piattaforme.

Secondo quanto riporta il sito web Re/code, oltre 2.500 istituti di credito negli Stati Uniti supportano già il sistema di pagamento ApplePay. E stando alle stime di Goldman Sachs, i nuovi player tecnologici nel settore prestiti, investimenti e pagamenti online potrebbero erodere i ricavi delle banche per 4,7 trilioni di dollari.

Bastano questi pochi dati per capire che le banche devono reagire ai cambiamenti del mercato, pena il loro fallimento.

Ettore Pastore di AT Kearney ipotizza tre strade parallele di intervento:

  • lavorare con una logica di partnership non solo tra gruppi bancari, ma anche con la concorrenza
  • perfezionare le strategie di attrazione dei clienti perché saranno sempre più agganciabili grazie alle tecnologie
  • semplificare le regole esistenti

Per quanto riguarda il secondo punto, più vicino alla nostra area di competenza, abbiamo più volte ribadito come siano già in atto processi di digitalizzazione delle attività di back e front office, di dematerializzazione dei documenti e di sviluppo di nuovi canali di interazione con il cliente.

Ciononostante non si è ancora raggiunto un livello innovativo sufficentemente alto da poter confermare una vera e propria rivoluzione digitale, se non per i grandi gruppi bancari.

Consideriamo anche il fatto che la riorganizzazione nel nostro Paese è di portata più estesa, per cui la tecnologia diventa un di cui da sviluppare in una seconda fase: si pensi ad esempio al credito cooperativo con oltre 300 banche che tra fusioni e incorporazioni sta cercando di ristrutturare sedi, filiali e persone.

Axioma opera nel settore da circa 30 anni e conoscendone bene le dinamiche collabora con i propri clienti affinché riescano a vincere le sfide che il mercato impone. Questa attività si concretizza nella realizzazione di strumenti software e servizi tecnologici all’avanguardia e accessibili sia dalle piccole che dalle grandi realtà bancarie. Il fattore scalabilità diventa importante per tutto ciò di cui abbiamo scritto prima, permettendo alle banche di innovarsi e adeguarsi ai tempi con gradualità e avendo quindi il tempo di comprendere il cambiamento in atto e abituarsi alle nuove dinamiche.

Il marketing e l’automazione nel CRM

Occupandomi principalmente di CRM, durante la mia attività mi capita spesso di chiedere “Che funzioni ha l’area marketing nella vostra azienda?”. E le risposte sono sempre molto eterogenee: c’è chi lo considera come un ufficio per attività promozionali a 360°, chi sostiene che si occupi principalmente dell’aggiornamento e mantenimento del database o chi pensa che si svolgano esclusivamente ricerche di mercato e analisi di dati.

Quale sarà la risposta corretta?

In seguito alla diffusione di nuovi canali, all’aumento di importanza della lead generation e al ruolo cruciale della customer experience, oggi il marketing svolge un ruolo più importante che mai nel creare un legame con i propri clienti.

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Secondo le indagini condotte dall’Osservatorio Marketing B2B pubblicate quest’anno, gli uffici marketing sono composti generalmente da meno di 5 persone, nel 25% dei casi da una sola persona e nel 29% da due. Pur di piccole dimensioni, gli staff solo nel 44% delle risposte non sono stati ritenuti adeguati alle esigenze delle aziende. In particolare, secondo il 67% degli intervistati, l’inadeguatezza risiede nel dover aggiornare e monitorare le informazioni relative a prospect e clienti e nella normalizzazione delle informazioni (31%).

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Che obiettivi dovrebbe porsi il marketing oggi? Acquisire e fidelizzare nuovi contatti e le tappe per raggiungerli sono principalmente tre:

  • Miglioramento delle capacità commerciali (51%)

  • Implementazione di tecnologie e processi per arrivare a una marketing automation efficiente ed efficace (50%)

  • Implementazione di capacità e strategie digital (49%)

La tecnologia quindi riveste il ruolo di principale supporter per rendere più efficienti tutte le attività. Ed è qui che entra in gioco il CRM: con un sistema di Customer Relationship Management è possibile costruire un database altamente profilato e con una possibilità di aggiornamento e mantenimento più elevata rispetto ad altri strumenti.

Ad esempio, l’e-mail marketing automation, permette di programmare una serie di invii coordinati nel tempo, e distribuirli su target ben precisi definiti in base a dati demografici (ruolo aziendale, zona geografica, ecc.), commerciali (fatturato, dimensione, attività,) o interazioni avvenute in passato (e-mail scambiate, fiere a cui hanno partecipato, dimostrazioni di interesse nei confronti del vostro servizio o prodotto). L’e-mail marketing diventa così il canale con il costo più basso tra le attività del web.

Axioma Cloud CRM è un esempio di marketing automation, un software di gestione clienti che, a partire da anagrafiche altamente profilate secondo le esigenze di business, consente di inviare campagne di mass-mail marketing a segmenti di target specifici (definiti per profilazioni definite in totale autonomia), tracciando il comportamento dei destinatari (chi ha ricevuto l’e-mail, chi l’ha letta, chi ha cliccato e su quale link) e le tue attività post invio (recall, appuntamenti).

In caso di opportunità o di apertura di una relazione commerciale, l’area marketing e la forza vendita possono gestire facilmente l’avanzamento della relazione, aggiornando le informazioni, i documenti emessi e le attività svolte in un unico punto dell’applicazione, facendo risparmiare tempo sulle noiose attività di inserimento dati e di condivisione delle informazioni con altri colleghi o responsabili.

 

In sostanza la marketing automation apre alle aziende nuove opportunità. Consente di accelerare e rendere più efficienti tutte le attività, così da dedicare più tempo al cliente e alle comunicazioni a lui indirizzate. 

Provate a rafforzare il vostro ufficio marketing e noterete la differenza!

Banche e riduzione dei costi: avete già aderito alla fatturazione elettronica?

Se operate con scuole, comuni, regioni, … starete anche voi utilizzando ormai da 2 anni la fatturazione elettronica alla PA.

Questo tipo di fatturazione vi permette un risparmio in termini di costi – perché elimina la carta, le spedizioni e il costo di archiviazione – e di tempo – perché abbatte sensibilmente i tempi di registrazione dei dati, di invio dei documenti e delle comunicazioni e permette di recepire immediatamente eventuali criticità nelle riconciliazioni.

In questo senso, vi sarete organizzate per poter emettere la fattura all’ente pubblico secondo lo standard previsto dalla legge, ma vi sarete anche attivate per erogare il servizio ai vostri clienti, accompagnandolo alla proposta di conservazione sostitutiva, anch’essa obbligatoria per legge per le fatture PA. Almeno così hanno fatto i nostri clienti!

Il passo successivo ora, grazie anche all’UE che spinge per un mercato unico e digitalizzato, è l’imposizione della fatturazione elettronica tra privati.

In Italia c’è un ulteriore passo intermedio, che è quello della possibilità, da parte dei soggetti passivi, di optare per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati di tutte le fatture, emesse e ricevute, e delle relative variazioni.

L’opzione può essere esercitata entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di trasmissione, per il 2017 le aziende hanno tempo fino al 31 marzo 2017.

Le imprese invece che decidono di adottare la fatturazione elettronica tra privati, hanno la possibilità di inviare al cliente e ricevere le fatture dal fornitore attraverso il Sistema di Interscambio. Questo è chiaramente possibile se anche la controparte (cliente/fornitore) ha attivato il servizio elettronico.

La legge (Provvedimento n. 182070 del 28 ottobre 2016 in attuazione dell’articolo 1 comma 3 del Dlgs 127/2015) al momento non impone quindi la fatturazione elettronica alle imprese, ma la rende disponibile e la favorisce con l’introduzione di importanti agevolazioni (es. esonero dall’invio dello Spesometro, maggior velocità nei rimborsi IVA, controlli fiscali semplificati, …)

Oltre agli incentivi dello Stato, infatti, la gestione elettronica delle fatture, purché tutto il processo sia digitale, permetterebbe:

  • L’eliminazione degli errori di battitura e maggiore controllo

  • L’eliminazione delle attività di stampa, imbustamento e spedizione

  • Il miglioramento delle attività di back-office legate all’invoice management (ricerca, consultazione, contenzioso, …);

  • L’eliminazione degli archivi fisici

  • Abbattimento dei costi

Facilitazioni che permetterebbero anche alle banche di semplificare notevolmente le operazioni burocratiche, abbattendo ulteriormente i costi.

Risparmio_Fatturazione

Risparmio stimato a fattura

Questo risparmio è però garantito qualora tutti i processi siano digitali: generazione, emissione, ricezione, gestione e conservazione delle fatture in formato elettronico elaborabile dai sistemi informativi. Quello che dovrebbero fare le aziende per creare e diffondere una vera cultura digitale, e quindi per ottenere concreti benefici economici, sarebbe dotarsi di sistemi informativi che gestiscano automaticamente fatture in formato elettronico in entrata e in uscita, trasmettendole sempre in maniera automatica sia al cliente che al Sistema di Interscambio, comprendendo tutti i processi intermedi come per esempio i workflow autorizzativi e le riconciliazioni con i dati già presenti nel sistema.

Solo attraverso un’adesione massiva ai nuovi modelli digitali e solo integrando tutti i processi in maniera digitale, sarà possibile raggiungere il massimo grado di efficienza e quindi godere di reali benefici.

Axioma già da molti anni promuove la digitalizzazione dei documenti attraverso un potente sistema gestionale e documentale che, arricchitosi nel corso degli anni di nuove funzionalità, è in grado oggi di gestire tutto il flusso citato al paragrafo precedente.

La soluzione di Axioma comprende un software gestionale in grado di gestire tutte le spese della banca ed il ciclo attivo, producendo già in formato elettronico e XML i documenti che verranno poi inviati nei sistemi di interscambio. Gli stessi documenti vengono inoltre archiviati nella procedura da cui hanno origine (ad esempio il gestionale) e nel sistema certificato a norma di legge per la Conservazione sostitutiva.

Le informazioni in azienda sono fonte di confusione: ecco uno dei ruoli del CRM

Quanta confusione c’è tra i dati archiviati nella vostra azienda?

Il marketing usa strumenti di e-mail marketing per raggiungere i propri target, i venditori utilizzano software di sales force automation – possibilmente su tablet e smartphone -, il customer service ricorre ad applicazioni per registrare le attività di post-vendita e la direzione chiede invece report e consuntivi.

Programmi diversi, persone diverse, obiettivi diversi.

Ognuno di questi uffici ha però la necessità di attingere alle stesse informazioni perché, in fin dei conti, le anagrafiche clienti sono sempre le stesse e le interazioni avvenute dovrebbero essere appannaggio di tutti per poter offrire un servizio sempre migliore, oltre che per poter effettuare un’analisi aziendale completa.

La situazione ideale sarebbe avere una soluzione integrata dove i dipendenti condividano i dati e i documenti, si possano rintracciare e-mail, appuntamenti e attività anche di ex colleghi e il customer service possa ritrovare qualsiasi interazione avvenuta con il cliente per rispondere più velocemente alle richieste.

Quante volte passate dall’amministrazione per accertarvi che l’indirizzo email del cliente sia corretto? E se ha cambiato sede? Oppure un vostro venditore è passato alla concorrenza: dove – o meglio se – ha lasciato le informazioni del parco clienti che seguiva?

Avere una panoramica complessiva di ogni cliente o potenziale, in una sola schermata, con un solo programma consente di condividere informazioni aggiornate in tempo reale, complete e senza rischi di perdita, duplicazione, … migliorando la conoscenza del cliente e quindi il servizio offerto.

 

Axioma Cloud CRM centralizza le informazioni relative a prospect e clienti, permettendo a tutte le risorse aziendali di recuperare la porzione di dati di loro interesse. Si basa su un concetto molto semplice, ma allo stesso tempo fondamentale per l’efficienza dei processi che gestisce: la correlazione. Ogni elemento registrato nel software – attività, appuntamenti, contatti, campagne marketing, opportunità, offerte, documenti, segnalazioni, email… – viene collegato all’anagrafica della società a cui si riferisce: in questo modo si crea un vero e proprio dossier cliente, senza dover aprire altre applicazioni.

Axioma CRM anagrafica

A partire da anagrafiche altamente profilate secondo le vostre esigenze di business, vi permette di inviare campagne di mass-mail marketing a segmenti di target specifici (definiti per fatturato, dimensione, attività, area geografica, ), tracciando il comportamento dei destinatari (chi ha ricevuto l’e-mail, chi l’ha letta, chi ha cliccato e su quale link) e le tue attività post invio (recall, appuntamenti, ).

In caso di opportunità, la vostra rete di vendita può gestire facilmente l’avanzamento della relazione, aggiornando le informazioni, i documenti emessi e le attività svolte in un unico punto dell’applicazione, facendo risparmiare tempo sulle noiose attività di inserimento dati e di condivisione delle informazioni con altri colleghi.

Infine, attraverso Axioma Cloud CRM potete gestire ticket e segnalazioni dei clienti, velocizzando l’operatività attraverso l’assegnazione automatica delle richieste, la creazione di fascicoli elettronici delle richieste (comprensive di email e documenti scambiati con il cliente), la presenza di chat collaborative per lo scambio di informazioni tra colleghi e la possibilità di creare report e analisi dettagliate.

I passaggi da un elemento all’altro, le ricerche e l’aggiornamento dei dati avvengono in maniera estremamente semplice grazie anche all’interfaccia intuitiva. L’investimento sulla formazione di Axioma Cloud CRM è infatti minimo.

Il problema della disgregazione delle informazioni in azienda è abbastanza diffuso e genera molte inefficienze con rischi commerciali abbastanza importanti: il successo nelle vendite e nella fidelizzazione del cliente risiede prima di tutto nella governabilità dei dati che disponiamo sul cliente. Solo conoscendolo potremo offrirgli ciò che sta cercando.