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Smart Working e Cloud: un’accoppiata vincente

Nell’articolo precedente abbiamo visto che, a cinque settimane dallo scoppio dell’emergenza Coronavirus, molte aziende si sono attrezzate per abilitare lo Smart Working.

Il primo bilancio non è stato negativo, infatti, dalla nostra intervista a colleghi e clienti, abbiamo potuto trarre le seguenti conclusioni: maggior efficienza e produttività dei lavoratori, meno costi per le aziende e anche meno traffico e inquinamento.

“Secondo una ricerca Bva Doxa di metà marzo il 73% delle aziende italiane ha introdotto il lavoro agile per garantire continuità operativa durante la pandemia da Coronavirus. Il 90% si dice soddisfatto dei risultati in termini di efficienza e operatività.”

In poche parole, lo Smart Working ha impatti positivi sia sulla qualità della vita lavorativa, sia sull’ambiente.

I dubbi più frequenti

In realtà, per molte aziende queste considerazioni sullo Smart Working non sono una novità poiché ne fanno uso già da parecchi anni, ma c’è chi, invece, ha fatto conoscenza con questa modalità solo ora e, purtroppo, è stato colto di sorpresa.

Infatti, molte imprese non erano ancora pronte ad attuare una trasformazione digitale di questa portata e per tutelare la salute dei lavoratori e allo stesso tempo mantenere la continuità dei servizi, si sono ritrovate ad attivare lo Smart Working in pochi giorni, in maniera improvvisata.

E come per tutte quelle cose sulle quali non siamo adeguatamente preparati, hanno dovuto fare i conti con molti dubbi e difficoltà.

Quali rischi si possono correre? Quali sono gli strumenti tecnologici più adeguati? Ci vuole molto tempo per abilitarlo? E ancora, come è possibile garantire sicurezza e fruibilità dei dati aziendali a tutti i lavoratori?

Queste sono alcune domande sulle incertezze più comuni, alla quale abbiamo provato a rispondere con una sola parola: il Cloud.

Vediamo insieme perché.

Azzerare i rischi

L’esigenza di rendere in breve tempo l’azienda e i suoi dipendenti in grado di lavorare da casa, in alcuni casi, ha portato a sottovalutare l’attivazione del lavoro agile con la seguente frase: “vi basterà utilizzare il vostro pc personale e sarete in grado di lavorare come se foste in ufficio”.

In gran parte è vero, ma bisogna prima di tutto pensare ai rischi che può comportare, in termini di sicurezza, privacy e cybersecurity.

Accedere all’email aziendale, ai calendari e alle applicazioni software via web da un pc esterno all’azienda può andare a scapito della sicurezza dell’intera rete aziendale.

Infatti, in azienda, per proteggere reti e computer vengono utilizzati firewall, proxy, antivirus e sistemi di messaggistica sicuri.

Ma a casa? Bisogna far attenzione alla qualità della propria connessione, ai sistemi operativi in uso (che devono essere aggiornati), all’antivirus installato, alla gestione delle password…

Perciò, è fondamentale attrezzarsi con strumenti per proteggere le connessioni da remoto e che possano garantire la totale sicurezza nella gestione dei dati.

Quindi, da dove iniziare?

Per prima cosa è opportuno fornire una VPN (virtual private network) e sicura e  limitare i diritti di accesso ai soli dipendenti.

E poi? Non è finita qui.

Esiste una modalità che, oltre a garantire che tutti i dati aziendali vengano memorizzati in cartelle locali sincronizzate in tempo reale con il server, rende in breve tempo l’azienda e i suoi dipendenti agili e collaborativi in tutta sicurezza: il Cloud.

Attivare il Cloud richiede poco tempo

La cosiddetta “nuvola tecnologica” rende disponibili, ad ogni computer in grado di accedere ad internet, le risorse aziendali (dati e infrastruttura) garantendo continuità, flessibilità e sicurezza.

Dunque, i vantaggi del Cloud ormai li conosciamo tutti, ma chissà quanto tempo richiederà attivare e trasferire tutto sul Cloud…

In realtà, qualche ora!

Possono testimoniarlo molti nostri clienti che, in questi giorni di emergenza sanitaria, in un arco temporale molto breve, hanno potuto attivare e fruire dell’utilizzo delle soluzioni software Axioma per tutti i loro dipendenti, a livello nazionale e globale.

Quindi, non lasciatevi spaventare dal pensiero che i tempi di attivazione possano essere lunghi e difficoltosi, perché non è così.

Comunicazione a distanza sicura

Nel concreto, quindi, tutto si può tradurre in un accesso facile e sicuro alle informazioni, ai documenti e ai dati aziendali.

Ma per quanto riguarda la comunicazione coi colleghi? Bisogna rendere sicura anche quella.

C’è chi utilizza email e telefono, ma in questi giorni è esploso l’utilizzo di strumenti di videoconferenza perché permettono una maggior pianificazione degli appuntamenti e un’interazione migliore tra gli interlocutori.

Anche in questo caso, utilizzare strumenti di questo tipo attraverso il Cloud garantisce una comunicazione sicura a distanza.

Il Cloud favorisce l’adozione dello Smart Working

Insomma, lo Smart Working aumenta la produttività e la flessibilità e il Cloud ne favorisce l’adozione in tutta sicurezza e velocità.

Il nostro partner Amazon AWS mette a disposizione servizi di cloud computing, il proprio supporto e la propria assistenza per lo sviluppo di progetti digitali, soprattutto per l’abilitazione allo Smart Working.

E noi di Axioma possiamo aiutarti a realizzare le condizioni necessarie affinché tutti i tuoi collaboratori siano sempre in grado di accedere alle informazioni aziendali attraverso prodotti e servizi per attivare postazioni di lavoro virtuali e strumenti di videoconferenza.

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