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Progetti open source per ambienti mission-critical

“L’open source non è più un tool di nicchia con un impatto ristretto ai processi non-mission critical delle imprese italiane. Al contrario, le soluzioni open source sono sempre più utilizzate per guidare il processo di innovazione delle core-operations e la loro adozione in processi mission critical è ormai prevalente.” Questo è quanto viene affermato nel report di NextValue, secondo cui più del 63% del panel utilizza progetti open source in ambito mission-critical contro un 56% in ambito non-mission critical. Nello specifico:

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Nonostante la titubanza di alcuni, molte aziende stanno utilizzando piattaforme open source anche per progetti complessi e centrali nelle politiche aziendali, definiti appunto più in generale come mission-critical per indicare i processi/attività essenziali per la corretta operatività della propria impresa. Per interpretare le dinamiche future, è stato chiesto al panel se nella scelta futura di un software sarebbe disposto a valutare una soluzione open. È emerso che “l’84% dei rispondenti intende valutare soluzioni open source in futuro: il 59% per l’automazione di processi non-mission critical, il 43% per l’automazione di processi mission-critical. Considerando le scelte singole, il 24% del panel intende focalizzarsi esclusivamente su processi mission-critical, il 40% solo su processi non-mission critical, mentre il 19% del panel su entrambe le aree.”

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Open source e mission critical: sì o no?

Ad oggi il mercato è caratterizzato da una forte personalizzazione. Questo comporta per le aziende di ogni settore e di ogni dimensione di rispondere in tempi brevi con prodotti/servizi di qualità.

Le aziende si trovano quindi a dover fare di più con meno tempo e spesso con poche risorse.

La soluzione a tale problema è proprio l’open source, sfruttato nei processi core business aziendali proprio perché permette di innovare e personalizzare rapidamente e contenendo i costi. Quello che però molte aziende non considerano è che è necessario implementare le stesse misure e accortezze che si applicano per l’introduzione di soluzioni informatiche “tradizionali”, a maggior ragione se si tratta di processi mission-critical.

Cosa intendiamo dire nello specifico?

L’open source ha diversi vantaggi tra i quali c’è il sostegno fondamentale della community che permette di sviluppare al meglio una soluzione. Uno però dei problemi più frequenti è che spesso le aziende “non hanno le competenze, oltre che le risorse (in termini di tempo e costi) per interagire con la community e trarne così vantaggi reali quali flessibilità, velocità e risparmio di tempo e costi.” È quanto afferma lo stesso G. Anguilletti, Country Sales Italia di Red Hat, leader nell’offerta open source.

La collaborazione con l’azienda vendor rappresenta in questo caso il valore strategico perché permette di valutare per esempio il livello di maturità dei sistemi informativi e capire quanto siano “pronti” o meno a determinate soluzioni. La cooperazione diretta consente inoltre di formare adeguatamente tutte le risorse per la corretta gestione delle core operations.

Certo è che formare adeguatamente le risorse e implementare misure di sicurezza come per le soluzioni IT tradizionali rappresenta un costo diverso. Vi chiederete quindi se l’open source sia davvero una scelta strategica.

Per rispondervi, riporto quanto affermato da una ricerca IDG (IT mission critical: l’evoluzione delle infrastrutture a supporto delle nuove tecnologie):

“Customers now have greater access to and dependence upon mission-critical data via the applications they use, and they expect results more quickly than they did in the past. If a customer can’t place an order with one store, there’s another alternative just a few clicks away. That means any system involved in fullfilling the transaction needs mission-critical performance and availability because a system failure can impact not only revenue but a company’s reputation in the industry.”

In poche parole, i clienti si aspettano maggior velocità e performance nelle transazioni rispetto al passato, quindi qualsiasi errore potrebbe incidere molto negativamente sulla stessa reputazione aziendale. La ricerca riporta un esempio tipicamente appartenente al mondo B2C, cioè un cliente che, di fronte a un ordine online, decide di interrompere la procedura perché l’applicazione è troppo lenta e poco intuitiva. Lo stesso concetto vale anche per il mondo B2B.Un esempio?

Un CRM intuitivo può fare la differenza nella gestione clienti e rendere questi ultimi soddisfatti e quindi fidelizzati. Ad esempio, con un sistema di raccolta segnalazioni online che permette sia al personale interno che ai clienti di inserire con facilità in un CRM intuitivo eventuali richieste e avere la sicurezza di rispondere a tutti in tempi brevi.

Rapidità, personalizzazione, alto livello di prestazione sono tutte caratteristiche che oggi incidono molto anche nel business to business. Per riuscire dunque a stare a passo con le richieste e i cambiamenti repentini del mercato odierno servono soluzioni scalabili, ma soprattutto affidabili, dato che stiamo parlando sempre di processi mission-critical.

Nonostante dunque i costi iniziali di investimento, necessari per gestire al meglio e in modo integrato hardware, application, processi e risorse, l’open source rimane comunque una soluzione vantaggiosa perché consente di rispondere in tempi brevi e apportare qualsiasi modifica-personalizzazione in qualsiasi momento.

Progetti open Source e Mission-Critical con le giuste attenzioni

Axioma, che ha sviluppato diverse soluzioni sfruttando una piattaforma Java opensource, è consapevole di quali servizi potrebbe aver bisogno un’azienda per poter gestire al meglio e a lungo termine i propri progetti open source e mission critical. Nello specifico i servizi di Axioma comprendono:

  • Consulenza nell’individuazione di prodotti open source e Java
  • Consulenza nell’uso di piattaforme per lo sviluppo di applicazioni
  • Formazione e supporto sull’uso di piattaforme open source per lo sviluppo di applicazioni gestionali
  • Consulenza sull’architettura delle applicazioni open source
  • Sviluppo e aggiornamento di applicazioni gestionali in Java
  • Installazione e configurazione di prodotti open source

In questo modo hai la sicurezza di portare a termine un progetto e di gestirlo al meglio, con tecnologie sicure e innovative.

Vuoi saperne di più? Dai uno sguardo a quali soluzioni abbiamo implementato grazie a una piattaforma open source Java!

 

 

 

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