Banche: innovazione per il cliente, ma anche per il nostro back-office?

Mobile banking, carte paypass, totem di sportelli digitalizzati, prelievi tramite app,…

L’indagine di ABI e Gfk rivela che il cliente in Banca dell’era moderna è online, interessato ai nuovi canali di acquisto e comunicazione.
Ma se il rapporto con la clientela è mediato da strumenti super tecnologici, che cosa ne è del back-office delle banche? Qui purtroppo, Excel è il re dell’operatività.

Sebbene i sistemi aziendali siano ormai pane quotidiano per gli istituti bancari, molte procedure sfuggono al loro controllo. Ed è così che dati e documenti viaggiano di scrivania in scrivania, sostando un po’ nei desktop dei PC dei dipendenti, moltiplicandosi nelle stampanti o accantonandosi sulle scrivanie nella speranza che prima o poi vengano ritrovati. Per tornare al nostro citato Excel, bisogna essere fortunati se nessuno apporta modifiche non coerenti durante i vari passaggi!

Prendiamo l’esempio dell’area acquisti e contabilità:

in assenza di un sistema che gestisca le operazioni dall’inizio alla fine, con informazioni integrate, aggiornate e corrette, come viene garantita la coerenza tra ciò che si voleva spendere e ciò che realmente è stata l’uscita di cassa? E come si risale alle varie approvazioni di spesa? Siamo sicuri che il budget stanziato non sia stato sforato?

Un’attenta gestione delle spese di questi tempi è di fondamentale importanza per qualsiasi azienda, anche per quella bancaria. Riuscire a controllare e monitorare tutte le spese è il sogno di qualsiasi direttore e la bella notizia è che non si tratta di un’utopia. Bisogna però abbandonare Excel.

Sul mercato esistono diverse soluzioni software che aiutano le banche ad espletare le operazioni di gestione del ciclo passivo. Per poter avere un controllo effettivo delle spese è però consigliabile l’adozione di una soluzione completa che, partendo dalla definizione del budget annuale, riesca a integrare tutte le fasi (richieste di acquisto, richieste di approvvigionamento, contratti di merce o di servizio, ordini, fatture, cespiti) e quindi tutti i dati, con la sicurezza di ottenere operazioni di spesa coerenti con i limiti di budget.

Per darvi un’idea, la soluzione software di Axioma che propongo si configura così:

Gestione delle Spese Axioma

Gestione delle Spese Axioma

Un sistema integrato che parte dalla definizione del budget e scende verso la contabilità e il calcolo dei cespiti senza dover duplicare dati e documenti e, soprattutto, con la sicurezza di avere sotto controllo qualsiasi spesa.

Da dove passa la vostra innovazione?

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *