Assintel Report 2019

Assintel Report 2019: spesa, priorità e cambiamenti organizzativi in ambito ICT in Italia

Ed eccolo, come ogni anno, l’Assintel Report: la fotografia italiana del mondo ICT che fornisce dati e proiezioni sugli investimenti e sull’uso delle tecnologie tra le imprese in Italia. Quest’anno la novità dell’analisi non è l’oggetto della spesa o dell’investimento in sé, quanto l’approccio delle aziende ai temi che ci accompagnano ormai da qualche anno: cloud, intelligenza artificiale, Internet delle cose, …

Cambiano i mercati, cambiano i consumatori, cambiano i modelli di business, … e le aziende stanno prendendo sempre più coscienza del fatto che la loro conseguente trasformazione digitale deve essere compresa e inserita in una strategia bene precisa per trarne beneficio. Non basta cioè dotarsi di una tecnologia innovativa, serve renderla al servizio di un progetto di business ben delineato dove sono chiari gli obiettivi, le modalità di realizzazione e i risultati che si vogliono ottenere.

Prima abbiamo detto che cambia l’approccio ai temi ICT. Perché? Di base perché da un mercato spinto dal prodotto e dalle caratteristiche di tale prodotto, si è ormai passati ad un business customer centric, dove cioè la soddisfazione del cliente e l’esperienza di acquisto che creiamo assumono ruoli primari. Ne deriva una logica prettamente data-driven e platform-driven: per porre al centro delle nostre azioni il cliente, dobbiamo essere in grado di raccogliere una miriade di dati, organizzarli, analizzarli e sfruttarli per nuove azioni distribuite sui vecchi e nuovi canali di vendita.

Se cambiano questi elementi, necessariamente devono essere revisionati i modelli di organizzazione e coordinamento delle funzioni aziendali: nascono così smart working, meccanismi collaborativi, processi agili, … che mettono in discussione le strutture tradizionali consolidate che, soprattutto in Italia, oppongono una forte resistenza.

 

Dati sulla spesa ICT in Italia

Il mercato ICT vale 30 miliardi di euro, in crescita dello 0,7% rispetto al 2017. Se escludiamo le telecomunicazioni che vedono una leggera contrazione, il totale è di circa 23 miliardi di euro con una crescita dell’1,6%.

Dove si sono concentrati gli investimenti ICT delle aziende italiane? Date le precedenti premesse, si è rilevato un passaggio da un focus sul mantenimento dell’infrastruttura esistente a soluzioni che conducono a una vera innovazione e competitività sui mercati.

Se da un lato il clima è reso frizzante dalla spinta verso il Cloud, Internet of Things, robotica, droni e realtà aumentata, una grossa porzione degli investimenti si è rivolta alle modalità di archiviazione, gestione e analisi dei dati: nel 2025 il volume globale dei dati sarà di 163 zettabyte. Ne consegue che crescerà ulteriormente la spesa verso software in grado di gestire e analizzare i dati, in maniera dinamica e proattiva.

Quando forniamo questo tipo di risultati, notiamo che molte aziende sono un po’ scettiche poiché non si identificano nel quadro delineato.

In effetti dobbiamo considerare che il 48% degli investimenti è costituito dalle grandi imprese. Di seguito il dettaglio:

Assintel report - mercato ict per dimensione

Mentre per le grandi aziende è valido il discorso della ricerca di nuovi progetti innovativi, per il 25% è vero invece il contrario: nel loro caso infatti si tratta del primo – timido – approccio all’innovazione che comprenderà quindi investimenti su infrastruttura e applicativi di gestione aziendale di base, che le grandi aziende hanno affrontato circa un decennio fa.

Ne consegue anche che il 23% dell’investimento sia costituito dal settore manifatturiero. Complici anche gli aiuti del Piano Industria 4.0, il reparto industriale ha potuto ingranare la marcia su temi già consolidati e strutturati, avviando una vera rivoluzione digitale… o Quarta Rivoluzione Industriale: al via quindi “l’introduzione di macchine intelligenti, automatizzate, interconnesse e collegate a internet” per migliorare i processi produttivi.

Entrando nel merito dei prodotti,

il mercato del software (ERP, CRM e content&collaborative application) si conferma il principale motore di crescita della spesa IT, con una previsione di crescita del 5% nel 2019. […]

Per quanto riguarda i servizi IT, in crescita dell’1,4% rispetto al 2017, i servizi progettuali e di supporto e formazione della medio e grande impresa fanno da traino, in particolare quelli di system integration quale conseguenza dei progetti che le aziende italiane portano avanti in ottica digitale e trasformativa. Vedono una contrazione i servizi di outsourcing tecnologico, compensata dall’aumento dei servizi di gestione delle applicazione soprattutto mobile e cloud. […]

La necessità di confrontarsi con un nuovo mercato e di identificare nuove tecnologie e modelli organizzativi ha permesso di crescere anche al mercato del Business Consulting, stimando un +6%  nel 2019.

 

Parlando di tecnologie emergenti, constatiamo che la spesa per l’Internet of Things è pari a 16miliardi di euro. Anche le piattaforme di intelligenza artificiale vedono una forte crescita, mentre la spesa per i dispositivi wearable e di realtà aumentata è ancora limitata, ma destinata a crescere e a superare quella dei consumatori privati che al momento investono più delle aziende.

 

Priorità, sfide e riorganizzazione

L’Assintel Report affronta anche le sfide che le aziende italiane devono affrontare nei prossimi anni, la riorganizzazione a cui sono inevitabilmente destinate e priorità di business e IT per il 2019.

Svilupperemo i temi nel prossimo articolo, per ora concludiamo citando il Report:

La sfida è quella di stare al passo di una rivoluzione digitale che porterà alla produzione industriale automatizzata e interconnessa, dove a fare la differenza sarà la capacità di utilizzare le informazioni per creare profitti, aprire nuovi mercati, far dialogare uomini e macchine, razionalizzare i costi e ridurre gli sprechi. 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *