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Nuovi aggiornamenti software: perché è così importante non tralasciarli?

Quante volte vi capita di ricevere una comunicazione dal vostro fornitore di software che vi avvisa che è disponibile una nuova release di prodotto?

E quante volte vi sarete chiesti, ma è davvero così necessario un ulteriore aggiornamento?

Oppure, per fare un esempio più pratico pensiamo ai nostri smartphone. Con intervalli di tempo sempre più brevi arrivano notifiche che segnalano la disponibilità di una nuova versione del sistema operativo.

Anche se si tratta di un’attività che può durare pochi minuti, quante volte alla ricezione di questo avviso finite per posticipare l’operazione o ignorarla completamente?

Un pensiero comune è che effettuare gli aggiornamenti di sistema sia una perdita di tempo, con dubbi sull’effettivo miglioramento delle prestazioni.

Ma quando si parla di sistemi informativi e componenti software di un’azienda il ragionamento diventa un po’ più complesso e le conseguenze di un mancato aggiornamento sono più rischiose.

Vediamo insieme perché.

Quali rischi si corrono?

Il rischio è rappresentato dalla probabilità che una minaccia, sfruttando una vulnerabilità, generi un impatto negativo sugli asset informativi aziendali.

Infatti, effettuare un aggiornamento delle componenti tecnologiche software in uso permette non solo di ottenere nuove funzionalità e maggior efficienza, ma anche di rafforzare la sicurezza informatica.

Quindi, quali sono i rischi principali correlati all’utilizzo di componenti tecnologiche software non aggiornate?

  • Rischio di vulnerabilità: ad ogni aggiornamento il fornitore software risolve errori di codice, bug o falle di sistema della versione precedente che potrebbero essere sfruttate da criminali informatici per compromettere o sottrarre dati o addirittura negare l’uso delle applicazioni. Attraverso l’aggiornamento si riduce drasticamente la possibilità di subire un attacco informatico.
  • Rischio di non conformità: che è strettamente legato al rischio precedente perché una componente software vulnerabile mette a rischio la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati mettendo l’azienda cliente in una condizione di “non conformità” rispetto ai provvedimenti di legge in materia di protezione dei dati.
  • Rischio di incompatibilità: in caso di sostituzione di componenti hardware è necessario che tutte le componenti software siano coerentemente aggiornate. Ad esempio non potrò lavorare su un PC con un sistema operativo non più supportato dalla versione di database del software aziendale poiché vi sarà incompatibilità tra i due sistemi.

Questi rischi si traducono in costi perché nel migliore dei casi il cliente dovrà richiedere il ripristino di dati corrotti o persi, mentre se emergono problemi legati al mancato funzionamento di funzioni applicative necessarie al corretto svolgimento delle attività lavorative quotidiane, si va incontro a ripercussioni più gravi, come un blocco totale di qualsiasi operazione e quindi dell’intera azienda.

Non solo riduzione dei rischi, ma anche vantaggi

Per ridurre questi rischi i fornitori di software sono costantemente impegnati nel rendere disponibili sia gli aggiornamenti, sia delle roadmap che ne delimitano il ciclo di vita.

Infatti è ragionevole chiedersi: quanto durerà un aggiornamento prima che diventi obsoleto?

Questo grafico è un esempio di ciclo di vita di una release di prodotto, da quando viene rilasciata fino a quando non è più supportata e ne viene lanciata un’altra sul mercato. Conoscere la durata del ciclo di vita di un aggiornamento è fondamentale per poter prendere decisioni informate relativamente a quando aggiornare o apportare altre modifiche al software.

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Oracle Database Roadmap

Inoltre, quando si pensa all’aggiornamento dei sistemi informativi, ci si focalizza troppo spesso sui costi tralasciandone i vantaggi e benefici.

Attraverso l’aggiornamento delle componenti software in uso in azienda si ottengono una serie di vantaggi a lungo termine:

  • disponibilità di patch di vulnerabilità che riducono drasticamente il rischio connesso alla sicurezza e al corretto funzionamento dell’infrastruttura
  • eliminazione del rischio del mancato funzionamento dei sistemi e della mancata possibilità di risolvere problematiche dovute ad applicazioni non supportate dalla precedente versione
  • conformità di legge alle misure per garantire riservatezza, integrità e disponibilità dei dati (ad es. GDPR)

Garantire soluzioni software aggiornate significa garantire affidabilità, continuità e sicurezza ai clienti, elementi fondamentali per far fronte alle nuove esigenze di mercato.

Naturalmente, una volta resa disponibile una nuova release, spetta poi all’azienda cliente valutarne l’adesione o meno, essendo però consapevole dei rischi che si corrono in presenza di obsolescenza delle proprie tecnologie.

Axioma grazie all’esperienza maturata in 40 anni presso i clienti offre alle aziende soluzioni software e servizi IT qualificati utilizzando le migliori tecnologie sul mercato.

 

Richieste di contributi: i requisiti Iccrea 2020

Il Gruppo Operativo Iccrea ha emesso una nuova disposizione che dal 2020 chiede alle Banche del Credito Cooperativo che fanno parte del gruppo di uniformare codici e report. La modifica renderà più uniforme e veloce i processi da parte di Iccrea, ma rende necessario che le banche del gruppo compiano uno sforzo di adeguamento in determinati settori.

Uno di questi è quella della raccolta, evasione e rendicontazione delle richieste di contributi, beneficenza, erogazioni liberali, …

La disposizione di Iccrea infatti richiede che vengano emessi report periodici che rispettino non solo tempi, ma anche specifiche classificazioni. Deve essere rispettata ad esempio la distinzione tra beneficenza e sponsorizzazioni con risvolti sulla comunità. O ancora i report devono mostrare la suddivisione per i contributi per aree di intervento (cultura, solidarietà, sanità, sport, ricerca, istruzione, ambiente, territorio, chiesa). Vanno inoltre inserite le descrizioni delle attività sostenute, definito in modo preciso il target di riferimento, … insomma le richieste sono tante e vanno soddisfatte al più presto per rispettare la conformità richiesta dal Gruppo.

La buona notizia è che esiste una soluzione che ti consente di essere già conforme senza nessuno sforzo di adeguamento.

Si tratta di Axioma RDC (Richieste di contributi), che oltre a emettere report che rispettano le richieste Iccrea, consentono di gestire la raccolta delle richieste e l’evasione delle stesse in modo veloce, organizzato e a prova di report. Scopri di più!