ruolo-system-integrator

Come cambia il ruolo del System Integrator

Nel precedente articolo abbiamo analizzato l’esperienza di un progetto di Digital Transformation di un nostro cliente che, grazie a soluzioni tecnologiche adeguate, può offrire ai propri clienti servizi sempre più personalizzati in maniera veloce ed efficiente.

Abbiamo anche visto che per avere successo in progetti innovativi le imprese devono confrontarsi con i propri sistemi IT, molto spesso datati e poco performanti.

Un progetto di Digital Transformation, infatti, oltre che dall’introduzione di nuove tecnologie, dev’essere accompagnato da un’adeguata integrazione dei sistemi.

Prima di sviluppare nuovi modelli di business, introdurre nuovi software, nuovi impianti o macchinari 4.0, è fondamentale avviare un processo per far comunicare le varie parti di un’azienda e assicurare efficienza al 100%.

Chi si occupa di sviluppare soluzioni che possano far dialogare correttamente i diversi sistemi informativi?

Il System Integrator.

Si tratta di realtà aziendali con al loro interno un team esperto e dedicato all’integrazione dei sistemi. Oggi, i System Integrator hanno un ruolo fondamentale nei progetti di innovazione del business e con l’avvento della Digital Trasformation stanno assumendo nuovi significati, utilizzando nuovi strumenti e sviluppando nuove competenze e funzionalità.

Vediamo insieme in questo articolo come si sta evolvendo il ruolo di questa funzione e per quali motivi è indispensabile in un progetto di digitalizzazione.

A cosa serve la System Integration?

Il mercato della System Integration dovrebbe raggiungere entro il 2024 un fatturato di oltre 450 miliardi di dollari. [Global System Integration Market Report, 2018]

Migliorare l’infrastruttura, gestire un’enorme mole di dati e informazioni, garantire la sicurezza IT, fornire piattaforme evolute (Cloud Computing, IoT, A.I.,…) queste sono solo alcune delle attività che permettono a un’impresa di essere più efficiente e competitiva.

Le aziende, però, non sono tutte uguali e per passare da processi analogici a digitali occorre qualcuno che sia in grado di guidarle.

Alcune operano in mercati diversi, quindi utilizzano metodologie e logiche organizzative, produttive e di vendita differenti. Ma soprattutto hanno affrontato (o stanno affrontando) un percorso tecnologico specifico e le nuove tecnologie digitali devono essere adattate al contesto aziendale.

Nel settore industriale e manifatturiero, per esempio, da quando si parla di Industria 4.0 viene valorizzata l’integrazione di sistemi, processi produttivi, risorse, macchine e software per ottenere interconnessione e maggior efficienza produttiva. Mentre chi lavora nel settore finanziario o del retail, ha vissuto un approccio diverso nei confronti dell’integrazione, che viene sfruttata principalmente per raccogliere e gestire grandi quantità di dati finanziari e di consumo.

Realtà aziendali complesse e tecnologie sempre più evolute rendono il processo di integrazione cruciale e difficile.

È qui che si inserisce il lavoro dei System Integrator.

Inoltre, come è emerso dall’Assintel Report 2019, una delle criticità principali è la mancanza di competenze specifiche. Ecco perché i System Integrator oggi più che mai, giocano un ruolo così importante.

Il System Integrator oggi

Perché abbiamo detto che il ruolo del System Integrator è cambiato?

Prima che iniziasse questa quarta rivoluzione industriale, la funzione del System Integrator era quella di connettere tecnologie tra loro differenti, perlopiù hardware, per farle dialogare e ottenere benefici in termini di efficienza aziendale. Oggi, in realtà è molto di più.

È un’azienda che offre servizi che vanno oltre l’integrazione e la configurazione hardware e software, come ad esempio servizi di consulenza e formazione.

Accompagna le aziende nella loro evoluzione digitale attraverso nuove competenze e funzionalità. Si parla di veri e propri progetti di System Integration perché si tratta di un percorso caratterizzato da più fasi: vengono analizzati i requisiti e le esigenze per poi sviluppare sistemi che possano garantire, sia sul piano IT che sul piano operativo, più flessibilità e sicurezza.

Ad esempio, se un’azienda decide di spostare le proprie applicazioni sul Cloud non potrà certo affrontare questa iniziativa da sola.

L’azienda System Integrator deve essere in grado di consigliare al cliente quali sono le procedure da seguire, che infrastruttura utilizzare, quali dati spostare e analizzare una serie di fattori per andare a scegliere l’entità dei servizi legati alla sicurezza.

In più, vi è la certezza di affidare i propri sistemi a un team di persone competenti e altamente specializzate.

La mancanza di competenze interne che possano dedicarsi totalmente alla gestione e al corretto funzionamento dei sistemi informatici è un grande freno all’innovazione.

Affidare l’intera gestione dell’infrastruttura e del corretto funzionamento a System Integrator esterni, consente alle imprese che non hanno risorse IT e competenze specifiche di promuovere strategie innovative, senza togliere tempo e risorse allo sviluppo del proprio business.

Ti piacerebbe lavorare con sistemi integrati, sempre connessi, agili e scalabili senza preoccuparti della loro manutenzione e sicurezza?