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Save the Date – 12 e 26 giugno: Axioma e sedApta insieme per parlare di Industria 4.0

Integrazione tra dipartimenti e macchine, controllo in tempo reale delle linee produttive e ottimizzazione della produzione sono i temi più discussi in ambito Industria 4.0.

Le realtà aziendali che si stanno avvicinando al mondo dello Smart Manufacturing sono in crescita, ma trasformare la propria impresa manifatturiera in una Fabbrica 4.0 non è un percorso semplice.

Condividere esperienze e casi di successo risulta una guida molto efficace per individuare quali obiettivi porsi, quali strumenti utilizzare e come organizzare i propri uffici per garantire un aumento dell’efficienza produttiva, ma anche tutta una serie di benefici che coinvolgono l’intera organizzazione aziendale.

In quest’ottica, Axioma e sedApta hanno organizzato due eventi online per parlare di Industria 4.0.

12 giugno – Industria 4.0 – Previsione della domanda e Analytics nel mondo dello Smart Manufacturing

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Ottimizzare le operazioni di Sales & Operation Planning è la chiave per ottenere risultati in un mercato in cui è fondamentale soddisfare la domanda, controllando i costi interni. Come
pianificare inventario, domanda e offerta efficacemente? Quali strumenti possono garantire flessibilità, collaborazione e correttezza dei dati?

I nostri esperti in ambito 4.0 risponderanno a queste domande attraverso case history, materiali di approfondimento e demo live.

26 giugno – Industria 4.0 – ottimizza e schedula le risorse e la produzione per una fabbrica 4.0

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Impianti e macchinari sono il cuore pulsante di uno stabilimento produttivo e bisogna fare in modo che tutto funzioni correttamente. Come garantire puntualità di consegna al cliente anche a fronte di eventi perturbativi? Rischedulare la produzione richiede molto tempo e non sempre si hanno dati corretti su cui lavorare.

In una Fabbrica 4.0 documenti cartacei, lunghe telefonate ai colleghi e fogli Excel non sono più contemplati. Vengono sostituiti da soluzioni software integrate e automazione dei processi.

Vuoi scoprire come funzionano e ascoltare i progetti 4.0 realizzati per i nostri clienti?

Ti aspettiamo online!

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Le opportunità nel Cloud Pubblico

Da quando si è iniziato a parlare di Cloud ad oggi, le cose sono cambiate notevolmente.

Oggi chi vuole intraprendere un processo di trasformazione digitale non può non cogliere le opportunità di questa tecnologia che, nonostante un’evoluzione un po’ titubante, è riuscita ad entrare a far parte delle strategie IT aziendali.

Come sta andando il Cloud in Italia?

In Italia, secondo l’Osservatorio Cloud Transformation, nel 2018 il mercato Cloud italiano ha toccato quota 2,34 miliardi di euro ed è in forte crescita rispetto all’anno precedente (+19%).
Inoltre, l’82% delle imprese medio-grandi utilizza almeno un servizio in Public Cloud e nel 23% dei casi in maniera estesa su processi mission-critical.

Possiamo dire che il mercato del Cloud è in forte crescita e anche se ci è voluto del tempo è entrato a far parte delle tecnologie più utilizzate nel mondo del business.

Le imprese hanno reso il Cloud una parte integrante della loro strategia IT perché consente di basare il proprio sistema informativo su un’infrastruttura all’avanguardia e all’altezza dei cambiamenti indotti dalla Digital Transformation. Se pensiamo che fino a poco tempo fa il motivo principale che portava le imprese a scegliere il Cloud era prettamente economico, oggi sono diventati evidenti molti altri vantaggi in termini di sicurezza IT e flessibilità.

Il Cloud può essere declinato in più modalità in base alla tipologia di servizio fornito. Possiamo distinguere tra Infrastructure as a Service (IaaS), quando vengono erogati servizi infrastrutturali, relativi a capacità elaborativa, storage, rete ed altri elementi di base; Software as a Service (SaaS), nel caso in cui, invece, si tratti di servizi applicativi, che risultano accessibili indipendentemente dalla collocazione e dal tipo di device utilizzato; e Platform as a Service (PaaS) quando si tratta di erogazione di servizi applicativi come sistemi operativi, linguaggi, middleware, tecnologie di base dati e l’ambiente runtime necessari per eseguire l’applicazione.

In questo articolo però ci soffermeremo sulla modalità di erogazione di tali servizi, in funzione della tipologia di rete a cui gli utenti sono connessi. Perché?

Chi lavora in ambito ICT si è reso conto che mantenere un’infrastruttura efficiente e performante è molto dispendioso in termini di tempo e costi. Noi di Axioma sappiamo bene quanto sia impegnativo far funzionare un datacenter e quanto sia importante garantirne la sicurezza, ed è il motivo per cui l’attenzione delle imprese si sposta sempre più verso un ecosistema che abilita a 360 gradi la fornitura di infrastruttura digitale e servizi di gestione, ovvero il Cloud Pubblico.

Opportunità del Cloud pubblico

Senza soffermarci sulla terminologia, spesso poco significativa rispetto alle esigenze dei clienti, è importante sottolineare come il Cloud Pubblico rappresenti un modello di fruibilità delle tecnologie IT sempre più tendente al concetto di “utility”, esattamente come per la fruizione dell’energia elettrica o dell’acqua potabile.

Un esempio di provider di Cloud Pubblico è AWS di Amazon, che ha tutte le caratteristiche per affermarsi come un partner affidabile e autorevole. Promuove l’erogazione di soluzioni software in logica SaaS, ha intrapreso iniziative solide e continuative con molti clienti e ha localizzato i datacenter in Italia, in città fortemente strategiche dal punto di vista commerciale. Tutti punti di forza che portano le imprese a valutare le opportunità che può offrire questa tecnologia.

Attraverso l’adozione di servizi IT erogati da un Cloud Pubblico, l’azienda cliente delega in toto i tutti i fattori di rischio che possono limitare o negare il vantaggio competitivo rappresentato dalla digitalizzazione dei processi di business. Primo su tutti possiamo citare il rischio derivante dalla complessità raggiunta dalle architetture IT, sia in termini di scelte tecnologiche che di governo quotidiano.

I processi di Business modulati attraverso le tecnologie digitali necessitano di garanzie ormai ben definite:

  • elasticità (scalabilità) nei modelli architetturali e nelle risorse di elaborazione/memorizzazione dei dati
  • disponibilità continua delle tecnologie adottate, strumenti e metodologie per il ripristino rapido
  • rapidità di approvvigionamento delle risorse digitali necessarie

Il Cloud Pubblico è in grado di soddisfare queste esigenze, coniugando i benefici economici del pay per use all’alta flessibilità e disponibilità geografica. Cosa significa?

Che a seconda delle esigenze di business è possibile aumentare o diminuire la fruizione dei servizi e i relativi costi e che tali servizi, sono disponibili in qualsiasi posizione geografica. Senza dimenticare che viene meno l’onere della gestione dell’infrastruttura e dell’hardware, di cui si occuperà il provider.

Il modello pubblico offre una serie di vantaggi e funzioni che suscitano un forte interesse da parte dei CIO, ma per quanto riguarda i rischi?

Affidando l’intera gestione dell’infrastruttura ad un provider esterno, l’azienda cliente ha una limitata capacità di governo del complesso tecnologico e deve essere in grado di sostenere
nel tempo gli importanti impegni finanziari assunti. Inoltre, la scelta del cloud provider dovrà prediligere brand riconosciuti, certificati e di grandi dimensioni, per garantire affidabilità in termini di capacità di gestione rispetto alla numerosità di clienti.

Per questo motivo in quanto fornitori di soluzioni software in cloud, riteniamo che i criteri più importanti che giocano un ruolo fondamentale nella scelta del fornitore siano l’esperienza e l’affidabilità.

Axioma, grazie alla partnership con Amazon AWS, offre un cloud pubblico che garantisce agilità nella progettazione di piattaforme applicative, esaustività e granularità dei servizi offerti, ma soprattutto competenza tecnica estesa e comprovata per garantire la massima sicurezza sui dati del cliente.

 

Assistenza/Consulenza – Area Amministrazione Finanza e Controllo

La risorsa sarà inserita nell’Area Servizi Software e lavorerà per i nostri clienti del settore Industria e Servizi: fornirà supporto ai clienti nella gestione aziendale dei processi operativi in ambito Amministrazione, Finanza e Controllo, svolgendo le seguenti attività:

  • Formazione e training per l’avviamento del software gestionale aziendale
  • Assistenza telefonica e supporto a fronte delle richieste dei Clienti
  • Presentazione del prodotto software amministrativo

Profilo del candidato

  • Laurea in economia o in discipline con orientamento economico – gestionale
  • Conoscenza della lingua inglese
  • Esperienza di almeno 3 anni in posizioni analoghe maturata presso società di consulenza informatica o in aziende del settore Industria e Servizi.
  • Disponibilità ad effettuare trasferte giornaliere presso i Clienti

Completano il profilo del candidato, doti di intraprendenza e autonomia nel lavoro, affidabilità, capacità di problem-solving, attitudine a lavorare in team, ottime capacità di relazione ed efficacia comunicativa e buoni doti organizzative.

Inviare un dettagliato cv, con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali a:

Ufficio Selezione Personale
Via Gerardo e Antonio Philips, 12
20900 Monza (MB)
tel: 039 22511
fax: 039 2251900
selezione@axioma.it

 

schedulazione produzione

Come riuscire a mantenere il livello di servizio al cliente concordato in un sistema produttivo complesso?

Nell’ambito manifatturiero le modalità di produzione possono essere diverse: c’è chi produce per il magazzino (Make To Stock) in base alle previsioni di vendita, chi produce in base agli ordini (Make To Order) o ancora chi decide di affidare la produzione a terzi e occuparsi solo dell’assemblaggio o chi si identifica in tutte queste modalità.

Nonostante questi distingui c’è un fattore che accomuna tutte le aziende: la necessità di ottimizzare tempi e risorse di produzione e, in caso di perturbazioni, prendere decisioni corrette e in breve tempo per riorganizzare la pianificazione e soddisfare le richieste del cliente.

Vediamo in questo articolo, attraverso l’esperienza del nostro cliente Rollon, come si possono mantenere gli SLA concordati con il cliente e ottimizzare l’utilizzo delle risorse aziendali.

Come schedulare gli ordini di lavoro

Coniugare esigenze produttive e commerciali non è semplice, soprattutto in sistemi produttivi complessi e caratterizzati dalla presenza di indicazioni specifiche da parte della direzione.

Rollon, ad esempio, è un’azienda leader nella produzione di componenti meccanici per la movimentazione lineare (guide e attuatori) che punta molto sull’attenzione al cliente. Per questo motivo la Direzione ha stabilito che per ogni linea di prodotto e quantità richieste venga garantito un tempo di consegna certo di modo che la forza commerciale, già in fase di offerta, può fornire al cliente la data di delivery.

Per fare questo è necessario coordinare le attività di fabbrica in base alle esigenze commerciali, programmando gli ordini di lavoro in maniera dettagliata, utilizzando al meglio le risorse (impianti, attrezzature, squadre di lavoro) e i materiali da impiegare. Alcune realtà aziendali effettuano l’operazione di schedulazione ancora manualmente, attraverso fogli di calcolo, ma qualsiasi modifica nella programmazione diventa un generatore di lavoro manuale time consuming per riprogrammare il tutto.

E cosa succede se avviene un fermo macchina, se l’impianto ha bisogno improvvisamente di manutenzione straordinaria, se la materia prima non è arrivata in tempo, oppure se l’addetto alla linea di montaggio è malato?

Il piano di produzione va rischedulato in tempi da record, per riuscire a consegnare la merce al cliente nei tempi concordati.

A fronte di un disguido, rischedulare la produzione manualmente significa conoscere se ci sono ordini che hanno priorità, le disponibilità delle risorse, la quantità di merci in magazzino, lo stato dei macchinari, tutte informazioni che vengono recuperate attraverso chiamate ai colleghi, spostamenti da una linea di produzione ad un altra o email con tempi di risposta non proprio immediati.

E i dati cartacei o su fogli Excel sono aggiornati? Chi li ha raccolti? Sono stati modificati?

Basta un solo errore per mettere a rischio il corretto avanzamento produttivo e quindi il rispetto della data di consegna definita.

Perché passare da attività manuali a quelle digitali

Occorre quindi riuscire a determinare in maniera precisa, semplice e veloce la sequenza ottimale degli ordini di lavoro con le risorse a disposizione e monitorare in tempo reale l’avanzamento del ciclo produttivo.

Per far fronte a queste esigenze, Rollon ha introdotto soluzioni software di schedulazione e raccolta dati integrate all’ERP che permettono ai responsabili di reparto di schedulare gli ordini in base a logiche ottimizzate e strategiche e di avere sotto controllo tutte le fasi di lavorazione.

Il collegamento dei macchinari ad un software di raccolta dati permette agli operatori di ottenere in tempo reale e in automatico i dati su quantità, tempi di lavorazione, stato impianti e un aggiornamento costante degli indicatori di performance, evitando tempi di registrazione manuale.

In caso di eventi imprevisti, avendo visibilità immediata delle informazioni sullo stato degli ordini di lavoro e delle risorse disponibili, è possibile intervenire immediatamente e rischedulare il piano in breve tempo.

Man mano che i valori di produzione crescono, i dati e le informazioni da considerare si moltiplicano e un foglio Excel diventa un limite allo sviluppo e alla competitività aziendale, a maggior ragione in un momento economico in cui la competitività si fa ancora più forte e i concorrenti reagiscono meglio di noi alle pressioni del mercato.

E allora perché non fare come Rollon e introdurre sistemi a supporto delle attività di programmazione?

Molte realtà aziendali sono frenate dall’introdurre strumenti di questo tipo perché significa prevedere una riorganizzazione dei processi produttivi e aziendali (non sempre facile). Il trucco consiste nello scegliere un fornitore capace non solo di fornire la “tecnologia”, ma soprattutto la consulenza e il supporto commisurato al grado di complessità.

 

Noi di Axioma riteniamo che condividere esperienze e casi di successo sia una guida molto efficace per la comprensione di queste problematiche e per individuare quali strumenti possono garantire un aumento dell’efficienza produttiva, apportando benefici alle diverse organizzazioni aziendali.

 

Rollon, ad esempio, è riuscita a garantire consegne puntuali e di qualità pur essendo caratterizzata da un processo produttivo complesso.

Vuoi approfondire?