industria 4.0

Integrazione tecnologica: Industria 4.0 sì, ma prima interconnessione tra gli uffici aziendali

Le nuove tendenze e richieste del mercato portano le imprese industriali ad investire in tecnologie integrate e interconnesse. Eppure uno dei principali problemi che ostacola il progresso verso Industria 4.0 è l’impiego da parte dei vari settori di soluzioni software poco intuitive e non comunicanti fra di loro.

Prima delle nuove tecnologie, prima di nuovi impianti, prima di nuovi macchinari 4.0, è fondamentale una soluzione che permetta di far comunicare le varie parti di un’azienda per assicurare efficienza al 100%. Quale strumento migliore del CRM?

Un software CRM è in grado di creare interconnessione fra le varie aree aziendali, portando a un risparmio di tempo da impiegare in altre attività e soprattutto una riduzione del margine di errore e un aumento dell’efficienza generale di tutta l’organizzazione.

Lo scenario attuale

Prima però di parlare dei vantaggi, vediamo se e come viene utilizzato dalle aziende italiane. Nonostante il CRM sia reputato dalla maggioranza come il cuore del business, forse solo secondo all’ERP, dall’indagine svolta dall’Osservatorio CRM 2017 risulta che il suo posizionamento in azienda sia attualmente ancora debole. Soltanto infatti il 38% delle imprese che hanno partecipato alla ricerca afferma che si tratta di un’area aziendale consolidata e operativa, per il 23% è invece esistente ma ancora non ben definita.

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Alla base di questo posizionamento debole ci sarebbe un problema di budget seguito da poche competenze e poca formazione in materia.

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I risultati e i vantaggi che però portano all’adozione di un CRM sono evidenti e condivisi da tutti i decision Manager che lo hanno adottato e lo utilizzano quotidianamente. Per esempio, si concorda sul fatto che si sono ottenuti una condivisione e una qualità migliore di dati e informazioni, una maggiore conoscenza della customer base e una gestione più efficiente della relazione con clienti e prospect. Se sfruttate in modo giusto e intelligente, le funzioni del CRM possono portare reali benefici e infiniti vantaggi a un’azienda.

Budget e competenze sono i primi ostacoli all’adozione del CRM. Axioma Cloud CRM può però aiutare i top manager a oltrepassarli grazie all’interfaccia intuitiva e user friendly che consente a tutti di imparare facilmente a utilizzarlo. Per quanto concerne il budget, Axioma presenta diverse soluzioni che vanno incontro alle esigenze di tutti i clienti, a partire per esempio dalla possibilità di acquisirlo in Cloud, opportunità che permette di contenere i costi iniziali di investimento.

Quali sono i benefici che può ottenere un’azienda dall’impiego del CRM?

  • Centralizzazione delle informazioni: il CRM ti dà la possibilità di registrare tutte le attività e le informazioni relative ai clienti, che diventano così facilmente reperibili in qualsiasi momento. In questo modo puoi creare un profilo clienti dettagliato con le preferenze e le tendenze, così da poter generare comunicazioni e campagne marketing mirate, in grado di catturare l’attenzione e interesse che si potrebbe mutare in una reale opportunità di vendita.

  • Organizzazione e monitoraggio del servizio clienti: secondo il principio di Pareto “il 20% delle cause produce l’80% dei risultati”. Significa in sostanza che l’80% del fatturato di un’azienda è generato dal 20% dei clienti, perciò – per migliorare i propri risultati – bisognerebbe individuare quali azioni portano a risultati concreti e quali comportamenti sono invece dispersivi e poco produttivi. E come individuare questo segmento? Come definire la clientela? Con un software intuitivo di CRM è possibile identificare quali clienti sono più profittevoli, in questo modo si potranno indirizzare le giuste azioni strategiche per soddisfarli al cento per cento. Ovviamente un cliente si può ritenere soddisfatto pienamente solo quando viene seguito e assistito anche nel post vendita, fase che molti non considerano nelle proprie strategie aziendali. Con il CRM di Axioma è possibile raccogliere e monitorare le varie segnalazioni e reclami, assegnarli a chi di competenza e assicurarsi che tutti ricevano risposte e assistenza.

“La tecnologia da sola non basta a risolvere un processo se questo è disegnato male (…), il vero valore delle tecnologie di Industria 4.0 si ottiene quando si usano tutte insieme.” (Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano)

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Risorse più efficienti: come?

In Italia i sistemi ERP si sono diffusi a partire dagli anni novanta, reputati come una tecnologia di nicchia, venivano impiegati soprattutto dalle grandi aziende. Oggi il software ERP è diventato essenziale e necessario per un efficiente funzionamento dell’organizzazione aziendale.

Secondo un’indagine condotta da Digital4Executive “Al Nord, al Centro e al Sud la scelta di una soluzione di Enterprise Resource Planning è un modello di riferimento consolidato in qualsiasi tipologia di settore: dall’alimentare all’automotive, dal chimico farmaceutico al manifatturiero.”

“La spesa legata alla gestione di soluzioni ERP continuerà a rappresentare una voce importante, soprattutto per le aziende con presenza internazionale.” (Report 2016 Confindustria sul Digitale in Italia)

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Questo vale particolarmente per il settore moda, settore in continua crescita e che ha esigenze specifiche per poter riuscire a stare a passo con i repentini cambiamenti del mercato come tendenze, stili, cataloghi etc. La velocità con cui si lavora è davvero frenetica; per questo motivo devono essere affiancate da una tecnologia che sia intuitiva e smart a 360 gradi.

Un ERP è un sistema di fondamentale importanza strategica perché supporta la pianificazione, le attività e il controllo di tutte le risorse aziendali. Ma il vero valore di questa soluzione consiste nell’integrazione tra i vari moduli e quindi tra le varie parti di un’impresa che consente di avere, in qualsiasi momento, una visione completa e aggiornata su diversi ambiti. In questo modo si ha quindi una centralizzazione delle informazioni che permette di ridurre drasticamente i costi e lo spreco di tempo.

Da quanto riporta una ricerca Digital4Executive “una user experience migliorata da una piattaforma ERP che favorisce la social collaboration consente l’utilizzo e lo scambio di informazioni anche ai non addetti ai lavori e contribuisce a promuovere il livello di efficienza (…) è inoltre importante disporre di piena visibilità su tutti i processi di business, in modo da potersi adattare e rispondere velocemente alle mutevoli richieste del mercato, per soddisfare al meglio i clienti.

Le aree che deve gestire un’azienda del settore fashion sono diverse, come la gestione delle distinte base e delle varianti dei prodotti, taglie e colori, movimenti dei magazzini e delle spedizioni, pianificazione del processo produttivo, gestione dei resi, delle fatturazioni etc.

Quale strumento migliore dell’ERP per far sì che tutte le aree siano funzionali e tutte le attività vengano coordinate intelligentemente?

YourcegidORLI – disponibile anche in cloud – consente di pianificare e gestire collezioni, modelli, cataloghi, stagionalità, controllare e coordinare l’intero processo produttivo, gestire gli ordini, la movimentazione dei vari prodotti, i prezzi di vendita per taglia e colore e le relazioni con i clienti, monitorare gli approvvigionamenti ed eventuali situazioni critiche e analizzare i dati relativi alle vendite e alla produzione attraverso uno strumento di Business Intelligence.

I vantaggi che tale sistema può apportare sono diversi e fondamentali, senza i quali non sarebbe possibile l’andamento positivo di un’azienda ed è proprio per questo che gli esperti ormai definiscono l’ERP come il cuore del business.

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Fattore umano: l’anello debole per i cyber criminals

Il cybercrime esiste da quando è nato lo spazio cyber ma solamente ora si è evoluto a tal punto da colpire anche le aziende leader con sistemi di sicurezza reputati inviolabili. Di fronte a tale realtà come stanno reagendo aziende e istituzioni?

La preoccupazione verso le minacce informatiche è aumentata e con essa anche i provvedimenti per tutelare maggiormente i propri sistemi. I top manager per esempio hanno cominciato a prendere seri provvedimenti, a partire da un’adeguata formazione e l’adozione di tecnologie all’avanguardia per proteggere la propria struttura IT. Nonostante queste misure, a marzo 2017 l’Italia, che sembrava sulla giusta strada in termini di sicurezza informatica, è salita di “un’altra posizione nella classifica globale, divenendo il secondo paese più colpito in Europa.”

Come fare quindi per proteggersi dal cyber crime?

Come si è potuto constatare, adottare tecnologie super avanzate serve a poco se poi non si ha un’adeguata conoscenza in termini di security IT e, nonostante si sappia che il fattore umano in questo contesto è la principale causa di attacchi IT, molte aziende ancora non investono nella formazione del personale. Il rapporto 2017 di Verizon ha riportato “42.068 incidenti di sicurezza e 1.935 violazioni provenienti da più di 84 paesi” sostenendo che “gli attacchi che sfruttano il fattore umano” sono ancora un tasto dolente.

Le istituzioni si stanno impegnando per migliorare la sicurezza IT ma molte aziende, come confermano diversi indagini, non sembrano ancora aver capito l’importanza di difendersi adeguatamente. Come già detto, il fattore che incide di più e che porta ad accedere più facilmente ai dati sensibili è il fattore umano. I cyber criminali sfruttano soprattutto quattro aspetti principali del comportamento umano per convincere gli utenti a rivelare informazioni: entusiasmo, distrazione, curiosità e incertezza.

La formazione prima di tutto

Molti dipendenti sottovalutano il problema e commettono errori banali ma fatali. L’81% di violazioni hacker è avvenuta tramite password rubate, password che si possono definire deboli. Gli accorgimenti principali che si dovrebbero prendere sono semplici ma se attuati possono davvero evitare catastrofi. In primis è importante formare il personale: un’adeguata cultura in materia di sicurezza e di difesa IT permette di individuare la maggior parte delle minacce. Il secondo suggerimento consiste nel consentire l’accesso a determinate informazioni solo ed esclusivamente a personale che ne ha bisogno per poter eseguire il proprio lavoro. Crittografare i dati sensibili è il terzo consiglio che i più esperti si sentono in dovere di dare perché i dati crittografati risultano difficili da decifrare quindi inaccessibili.

In ultimo ma non per ultimo, implementare una buona protezione di base può davvero fare la differenza. Vuoi iniziare a fare la differenza? Comincia dalla nostra suite di prodotti: Kaspersky, Spamina, Nagios e Veeam sono alcuni dei più importanti leader a livello internazionale in materia di security e sono nostri partner, perché vogliamo offrirvi i migliori servizi in termini di efficienza e affidabilità.

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Analytics e ERP: binomio strategico

Conoscere le tendenze del mercato, capire la logica e le dinamiche del proprio settore e monitorare tutti i processi aziendali sono passi inevitabili per poter eccellere nel lungo periodo.

Come riuscirci al meglio?

Il segreto sta negli analytics, strumenti indispensabili per rimanere competitivi ad oggi. La Digital Transformation ha il merito di aver portato un progresso tecnologico non indifferente. La qualità del lavoro è migliorata grazie all’ottimizzazione e automazione di molti processi, ma se da un lato ha portato più valore dall’altro ha generato anche maggiore complessità e competitività. A ciò si aggiunge, come fenomeno correlato, la crescente consapevolezza da parte dei clienti stessi, sempre più informati, esigenti e “digitali”.

Di fronte a questo panorama, qual è l’unica strategia che veramente vale, o meglio che è alla base poi di tutte le azioni di marketing? Analizzare scrupolosamente i dati. Lo sapevate che saper gestire nel modo giusto i dati e saperne ricavare della reale conoscenza potrebbe far aumentare le attività commerciali del 60%? (Fonti: McKinsey e MGI)

Il coinvolgimento di tutte le aree aziendali

Nel dettaglio, per il settore industriale gli strumenti di analisi dati sono fondamentali per ottimizzare la supply chain, conoscere costi e tempi impiegati nella produzione dei prodotti, monitorare le prestazioni dei vari macchinari e intervenire in tempo reale per la manutenzione o la risoluzione di determinate problematiche, analizzare i reclami e le segnalazioni dei clienti e comprenderne le cause.

La direzione è l’area che ottiene i benefici più importanti dagli strumenti di Analytics. Il processo di definizione delle strategie aziendali viene reso sempre più lungo e difficoltoso dalla grande mole di informazioni e dati a disposizione. Avere uno strumento che li aggrega e permette alla direzione di interpretarli e analizzarli in modo più semplice e veloce li rende condivisibili tra i vari reparti e graficamente più intuitivi attraverso grafici e report. Se si vuole dare un valore aggiunto ai risultati di lunghe riunioni aumentare il successo delle decisioni aziendali questo è lo strumento adatto.

Non deve mancare l’integrazione

Il valore aggiunto che tale strumento potrebbe dare a un’azienda è tanto; elevato alla potenza se integrato con un’altra soluzione, fondamentale per il funzionamento di tutte le risorse aziendali: l’ERP. Perché? Innanzitutto si investirebbe in un’unica soluzione integrata, e poi adottare un software ERP significa avere tutti i dati aziendali in un unico sistema e già solamente questa caratteristica permette una visione d’insieme, ordinata e in tempo reale che facilita l’analisi e le decisioni da prendere. Questi due aspetti permettono di ottenere maggiore efficienza e un risparmio di tempo non indifferente.

Noi di Axioma ne siamo consapevoli, per questo abbiamo sviluppato Axioma Cloud ERP con oltre 300 funzioni di analytics grafiche e intuitive pensate per la diverse figure professionali che consentono di analizzare i dati di tutti i moduli aziendali con un sistema di “navigabilità circolare”, cioè di estrapolazione delle informazioni più dettagliate a partire da quelle più complesse, per poi poter svolgere analisi storiche, real-time o predittive.

Voi siete a conoscenza del potenziale di uno strumento ERP con funzioni di analytics integrate?