Fondazione Opera Don Bosco sceglie Axioma per gestire offerte e adozioni

Fondazione Opera Don Bosco ONLUS ha scelto la soluzione software di Axioma per registrare e gestire le offerte che riceve a favore dei progetti che sviluppa in tutto il mondo.

Obiettivi della ONLUS sono il sostegno alle popolazioni colpite da calamità naturali ed emergenze umanitarie e la garanzia di trasparenza nei confronti dei donatori che la sostengono. Ma come si fa a tener traccia di tutte le donazioni e delle relative destinazioni?

Stefano Arosio di Fondazione Opera Don Bosco ONLUS spiega “Il nostro primo dovere è nei confronti dei benefattori, che hanno il diritto di essere informati su che fine fanno i loro generosi contributi. Per questo motivo abbiamo cercato una soluzione che ci consentisse di registrare tutte le donazioni e di inviare comunicazioni periodiche e personalizzate relative ai progetti realizzati. Per quanto riguarda la nostra organizzazione interna, invece, ora siamo in grado di realizzare analisi chiare sull’andamento delle donazioni.”

Axioma Cloud CRM per le ONLUS, accessibile via web da tutte le sedi della Fondazione, raccoglie in una sola applicazione le anagrafiche di tutti i benefattori, di tutti i progetti attivi e non, dei bambini delle comunità gestite dalle Opere Salesiane e registra in maniera dettagliata le donazioni ricevute – classificandole per destinazione, data, valuta e modalità di pagamento per tenere tutto sotto controllo in base ai progetti attivi.

Uno strumento via web semplice e intuitivo che migliora la relazione con i benefattori e consente di poter sviluppare campagne di raccolta fondi o di sensibilizzazione della comunità in maniera più mirata ed efficace.

Per scoprire di più leggi la case history!

 

Bad Rabbit: nuova minaccia informatica

Martedì 24 ottobre si è diffuso Bad Rabbit, un nuovo ransomware molto simile a NotPetya, virus che colpì lo scorso giugno provocando diversi disagi a livello internazionale. Anche questa volta risulta essere partito da Ucraina e Russia, dove ha causato i maggiori danni mettendo in crisi i sistemi di diverse istituzioni, aziende e infrastrutture.

Per ora le vittime risalgono a 200, tra le più note troviamo il Ministero delle Infrastrutture ucraino, l’aeroporto di Odessa, la metropolitana di Kiev e diverse agenzie di stampa, tra cui le famose Interfax e Fontanka. Il virus ha toccato anche la Corea, il Giappone, gli Stati Uniti, la Turchia e diversi paesi Europei. Per quanto riguarda l’Italia, non è stato ancora annunciato nessun caso collegabile a Bad Rabbit.

Come attacca Bad Rabbit?

Il metodo usato per intrufolarsi nei sistemi è attraverso un file da scaricare da un falso Adobe Flash tramite cui il ransomware ha criptato i dati e richiesto un riscatto pari a 0,5 Bitcoin (230 euro). Questa volta però c’è una “novità”: i cyber criminali hanno pensato bene di dare un tempo limite per pagare il riscatto che una volta superato fa partire il countdown, per cui la cifra richiesta aumenta con il trascorrere delle ore.

Pagare il riscatto, sì o no?

Il consiglio che dà Kaspersky – leader in soluzioni per la sicurezza IT – è quello di non pagare; principalmente per due motivi: in primis perché significherebbe incentivare l’attività criminale e in secondo luogo perché non esiste nessuna garanzia di riavere indietro i propri dati. Se vi ricordate bene, NotPetya usava le stesse dinamiche: ricevuta la somma richiesta, consegnava una chiave di decrittazione falsa. In questo modo i cyber criminali hanno ottenuto quello che volevano mentre le vittime sono rimaste a mani vuote.

Come difendersi dal cybercrime?

Le soluzioni per proteggersi sono tutte preventive, per esempio in questo caso si è caldamente consigliato di non scaricare software direttamente da portali web ma di farlo attraverso le funzionalità di download dei singoli programmi, la stessa cosa vale per le app su smartphone che ovviamente devono provenire da Play Store o App Store, mai dall’esterno. Altra misura preventiva, è accertarsi di avere soluzioni adeguate e affidabili per tutelare la sicurezza dei propri sistemi. Può sembrare scontato ma purtroppo non lo è, visto i casi numerosi in cui un virus è riuscito a infettare un sistema per le misure di sicurezza alquanto deboli.

Bad Rabbit ha messo a dura prova la sicurezza internazionale causando più di 200 vittime, dopo soli pochi mesi da NotPetya e WannaCry. Ma avete messo in conto anche tutti gli attacchi avvenuti nel frattempo? Soltanto per quanto riguarda l’Italia, il rapporto Clusit ha contato 571 attacchi nell’arco di sei mesi, da gennaio a giugno 2017; una situazione di emergenza che non va sottovalutata, anche se si tratta di attacchi di minore entità, e soprattutto se si pensa alla velocità con cui il cybercrime si sta evolvendo.

Banche: innovazione per il cliente, ma anche per il nostro back-office?

Mobile banking, carte paypass, totem di sportelli digitalizzati, prelievi tramite app,…

L’indagine di ABI e Gfk rivela che il cliente in Banca dell’era moderna è online, interessato ai nuovi canali di acquisto e comunicazione.
Ma se il rapporto con la clientela è mediato da strumenti super tecnologici, che cosa ne è del back-office delle banche? Qui purtroppo, Excel è il re dell’operatività.

Sebbene i sistemi aziendali siano ormai pane quotidiano per gli istituti bancari, molte procedure sfuggono al loro controllo. Ed è così che dati e documenti viaggiano di scrivania in scrivania, sostando un po’ nei desktop dei PC dei dipendenti, moltiplicandosi nelle stampanti o accantonandosi sulle scrivanie nella speranza che prima o poi vengano ritrovati. Per tornare al nostro citato Excel, bisogna essere fortunati se nessuno apporta modifiche non coerenti durante i vari passaggi!

Prendiamo l’esempio dell’area acquisti e contabilità:

in assenza di un sistema che gestisca le operazioni dall’inizio alla fine, con informazioni integrate, aggiornate e corrette, come viene garantita la coerenza tra ciò che si voleva spendere e ciò che realmente è stata l’uscita di cassa? E come si risale alle varie approvazioni di spesa? Siamo sicuri che il budget stanziato non sia stato sforato?

Un’attenta gestione delle spese di questi tempi è di fondamentale importanza per qualsiasi azienda, anche per quella bancaria. Riuscire a controllare e monitorare tutte le spese è il sogno di qualsiasi direttore e la bella notizia è che non si tratta di un’utopia. Bisogna però abbandonare Excel.

Sul mercato esistono diverse soluzioni software che aiutano le banche ad espletare le operazioni di gestione del ciclo passivo. Per poter avere un controllo effettivo delle spese è però consigliabile l’adozione di una soluzione completa che, partendo dalla definizione del budget annuale, riesca a integrare tutte le fasi (richieste di acquisto, richieste di approvvigionamento, contratti di merce o di servizio, ordini, fatture, cespiti) e quindi tutti i dati, con la sicurezza di ottenere operazioni di spesa coerenti con i limiti di budget.

Per darvi un’idea, la soluzione software di Axioma che propongo si configura così:

Gestione delle Spese Axioma

Gestione delle Spese Axioma

Un sistema integrato che parte dalla definizione del budget e scende verso la contabilità e il calcolo dei cespiti senza dover duplicare dati e documenti e, soprattutto, con la sicurezza di avere sotto controllo qualsiasi spesa.

Da dove passa la vostra innovazione?

Quanto è importante l’automazione della forza vendita nel settore moda?

Abbiamo parlato più volte di quanto sia cresciuto in termini di fatturato il settore moda negli ultimi anni grazie agli investimenti in termini di innovazione tecnologica, alla maggior ricerca e sviluppo del prodotto e ad una migliore sinergia tra le diverse fasi della filiera.

Infatti nel settore moda le tecnologie ICT hanno cominciato a rivestire un ruolo fondamentale per garantire innovazione e sviluppare nuovi modelli di business. Una ricerca condotta dall’Osservatorio ICT & Business Innovation nel Fashion Retail del Politecnico di Milano evidenzia la consapevolezza acquisita all’interno delle aziende circa il ruolo di soluzioni software a supporto delle attività di marketing, comunicazione e vendite. Infatti, tale ruolo è definito rilevante dal 90% dei direttori marketing e dal 92% dei direttori vendite.

Al primo posto per quanto riguarda gli strumenti adottati dalle aziende c’è il CRM, per la gestione e la pianificazione di campagne marketing mirate e a supporto della customer service. Il CRM permette una visione del cliente a 360 gradi, fattore importantissimo in questo settore dove il comportamento del cliente finale ormai è diventato multicanale; infatti anche se la fase di vendita è ancora dominata dal negozio fisico, la fase di raccolta delle informazioni passa da internet. Un database con la profilazione di tutti i propri clienti e prospect è ormai indispensabile per tenere traccia di tutte le informazioni importanti ai fini di effettuare comunicazioni mirate ed efficaci, ma da solo non è sufficiente. È necessario infatti raccogliere dati e informazioni sui clienti resi disponibili dal CRM e interfacciare quest’ultimo con soluzioni per aumentare le perfomance di vendita.

Il consumatore infatti è diventato sempre più esigente ed esperto e orienta sempre di più la sua scelta d’acquisto secondo quattro variabili:
• oggettività delle informazioni reperite
• rapidità d’acquisto
• comodità d’acquisto
• disponibilità dei prodotti
Assicurare al cliente la varietà e la disponibilità dei propri prodotti presso i punti vendita senza perdite di tempo e denaro è un obiettivo raggiungibile attraverso strumenti di raccolta ordini B2B e a supporto della gestione multicanale dei dati.

Come migliorare le performance del settore vendite?
Le attività commerciali sono di vitale importanza per lo sviluppo economico dell’impresa, quindi vi è la necessità che tutti gli strumenti utilizzati siano flessibili e “connessi”. Automatizzare le attività a basso valore attraverso la tecnologia significa dare la possibilità agli agenti e al reparto vendite di concentrarsi unicamente sulla gestione accurata delle opportunità, sul giusto prodotto, sapendo esattamente dove e quando chiudere le offerte, con l’obiettivo di ridurre drasticamente tutte quelle attività che allungano le tempistiche e rendono il lavoro complesso ed eterogeneo.

Noi di Axioma offriamo una soluzione che permette di gestire al meglio il processo di vendita e raccogliere gli ordini in tempo reale. Con Axioma Cloud ORA gli agenti potranno avere disponibilità immediata di informazioni sempre aggiornate relative ai clienti e ai fornitori, tenere traccia di tutte le fasi del processo di vendita, dal primo contatto fino alla generazione dell’offerta, raccogliere gli ordini di impianto e riassortimento in qualsiasi momento e ovunque si trovino e avere risposte immediate sulla fattibilità di un ordine grazie alla connessione in tempo reale con la disponibilità di magazzino.

Inoltre Axioma Cloud ORA è integrabile con qualsiasi altro sistema presente in azienda, user friendly e disponibile anche in cloud.

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Configure Price Quote: il significato di CPQ spiegato in poche parole

L’acronimo CPQ si spiega immediatamente con le tre parole Configure Price Quote. Ma non basta, ovviamente, per spiegare quali sono le potenzialità di uno dei prodotti software che ora più che mai servono a supportare la forza vendita delle aziende.

Configure Price Quote: cosa significa?

Sì, perché il CPQ è proprio un software il cui maggior utilizzatore è il venditore e Configure, Price e Quote non sono altro che le fasi del ciclo di vendita che questa soluzione consente di automatizzare. Vediamole più nel dettaglio.

Compila il modulo per avere una dimostrazione gratuita basata sulle caratteristiche della tua azienda di Axioma Cloud CPQ, il software per dare al cliente preventivi sempre corretti.

Configure

Si parte dalla configurazione

Sembra una banalità, ma il fatto che il mercato diventi sempre più competitivo è una realtà e nessuna impresa vuole rimanere indietro. Un’offerta sempre più varia e che consente in questo modo di rispondere alle esigenze del cliente sembra essere la risposta giusta, ma attuarla non è così semplice. Sia che si tratti di prodotti o di servizi infatti, una volta composto il catalogo, è necessario saper configurare un’offerta che risponda davvero alle necessità dell’interlocutore. E se le possibilità sono molte, l’aiuto di una soluzione informatica può fare la differenza. Il fattore “umano”, e in particolare l’esperienza e la conoscenza dell’offerta, rimangono comunque imprescindibili, ma con un CPQ la fase di configurazione migliora in termini di qualità e rapidità.

Price

Il prezzo

La gamma di prodotti e servizi a disposizione è solo una delle variabili nel ciclo della vendita. L’altro fondamentale fattore è naturalmente il prezzo. La sua definizione è una questione così delicata che spesso è lì che si gioca la vera partita e proprio con questa ragione si spiega la scelta di molte aziende di avvalersi di un software CPQ, Configure Price Quote. Un buon CPQ infatti consente non solo di assegnare senza errori il giusto prezzo all’offerta finale, ma tiene conto anche di tutte quelle condizioni di vendita particolari applicate magari a quel cliente speciale, alla scontistica relativa a certi servizi, … Insomma, tutto quello che appartiene alla sfera della vendita “vecchio stile” non viene eliminato, ma viene, con tutti gli evidenti vantaggi del caso, “informatizzato”.

Come si può aiutare la forza vendita a svolgere al meglio il suo lavoro? Con la soluzione informatica giusta!

Quote

Ora si gioca a carte scoperte con il preventivo

Il preventivo è un assaggio di ciò che sei in grado di offrire al cliente, sia in termini di qualità che di tempo. Se un preventivo è corretto, nonostante la complessità delle esigenze espresse, e inviato rapidamente, è come presentare un ottimo biglietto da visita. D’altra parte è inutile nasconderlo: nella vendita la velocità conta, e parecchio. Quante volte vi è capitato di scegliere un fornitore scartandone un altro semplicemente perché il suo preventivo è arrivato prima? La qualità non è certo l’unico fattore preso in esame in una contrattazione, poiché, giustamente, anche le esigenze in fatto di tempi devono essere rispettate, e la rapidità con cui viene inviata una quotazione è spesso decisiva, perché è come dire: “Sono in grado di darti un prodotto/servizio di qualità, certo, ma capisco anche il valore del tempo”. Il CPQ lavora proprio in questo senso: automatizzando il processo, riduce significativamente i tempi di creazione e invio del preventivo.

Come abbiamo visto, il CPQ Configure Price Quote è un software in grado di supportare davvero le imprese nel mercato di oggi e questi indicati nell’articolo sono solo alcuni dei suoi aspetti vantaggiosi. Se poi è fruibile via web, disponibile in cloud e certificato SAP HANA, le potenzialità aumentano. Scopri il resto su Axioma Cloud CPQ

Cloud e Digital Transformation

Cloud: nuova priorità aziendale

Le aziende si stanno finalmente aprendo al mondo del Cloud Computing, i vantaggi e i benefici che ne derivano superano le incertezze e i dubbi.

Secondo una ricerca condotta dall’Osservatorio del Politecnico di Milano “il mercato della nuvola in Italia cresce e tocca quota 1,7 miliardi di euro“. I settori che hanno abbracciato maggiormente questo tipo di tecnologia sono il manifatturiero al primo posto con una quota di mercato pari al 23%, seguito da quello bancario con un valore del 21%, e da telco e media al terzo posto con il 14%.

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Quali sono i motivi principali del crescente utilizzo di questa tecnologia?

Innanzitutto i file e i dati diventano accessibili da qualsiasi dispositivo, grazie semplicemente alla connessione Internet: in questo modo non c’è più la necessità di appoggiarsi a sistemi di memoria locali o Hard Disk. In secondo luogo, il Cloud consente di basare il proprio sistema informativo su un’infrastruttura IT all’altezza dei cambiamenti richiesti dalla Digital Transformation. L’infrastruttura di cui si usufruisce tramite cloud è quindi sempre all’avanguardia e viene direttamente gestita da personale esterno qualificato ed esperto.

L’unico ostacolo per tante aziende all’adozione del cloud riguarda la sicurezza IT, infatti l’idea che i propri dati siano in rete dà l’impressione a molti top manager che non siano al sicuro e che quindi siano facilmente violabili e manipolabili. In realtà è vero il contrario: i dati infatti vengono memorizzati in server virtuali e controllati da personale il cui unico compito è pensare alla sicurezza. Certo, la validità di questa affermazione è legata alla scelta del fornitore più adatto, che può trasformare il rischio da minimo a nullo.

In un mercato così saturo, con quali criteri scegliere il fornitore giusto? Due sono forse i criteri più importanti: esperienza e affidabilità. Axioma li soddisfa entrambi, grazie all’esperienza pluritrentennale nel campo e alla partnership con Hitachi – leader mondiale in soluzioni Cloud based – che contribuisce a rendere i propri servizi ulteriormente affidabili.

La nuvola sta diventando una delle priorità aziendali su cui si baserà l’83% dei dati solamente nel corso dei prossimi tre anni. Il mercato sta andando in direzione del cloud, voi quale rapporto avete con questa tecnologia?

L’importanza di una Customer Experience personalizzata

Quando si parla di Customer Experience si tende a pensare al mondo business to consumer ma l’importanza di un servizio clienti e un’esperienza di consumo accurati è fondamentale anche per il business to business.

“Le aziende B2B stanno arrivando a rendersi conto che non sono immuni alla rivoluzione digitale per quanto riguarda le modalità in cui le persone trovano, ricercano e acquistano i loro prodotti. Tuttavia, solo il 16% degli intervistati afferma di avere raggiunto una Customer Experience in linea con le migliori esperienze B2C”. (Econsultacy Research)

I clienti B2B hanno le stesse aspettative di quelli consumer; sono sempre aggiornati, informati, più competenti e sanno precisamente quello che vogliono perciò cercano una comunicazione da parte delle aziende che sia mirata, personalizzata e un servizio clienti che sia all’altezza delle loro richieste.

“L’89% degli intervistati concorda sul fatto che un buon servizio clienti lo porti ad avere una considerazione positiva dell’azienda, mentre l’86% pagherebbe di più in cambio di un’eccellente customer experience”. (Bitmat)

La personalizzazione è quindi l’elemento chiave, ma quante aziende stanno operando in questo senso? Secondo diverse stime risulta che solo un terzo delle aziende europee utilizza software intuitivi per raccogliere in modo integrato tutti i dati e le informazioni inerenti alle preferenze e ai comportamenti dei clienti. Con tutta la quantità di dati presente oggi è necessario analizzarli in modo strategico con l’ausilio di software intelligenti che possano davvero estrapolare del valore e della reale conoscenza da cui partire per generare comunicazioni e campagne mirate. Certo, non sarà la scoperta dell’anno, ma è proprio questo che fa riflettere: perché ancora molte imprese non hanno al loro interno una soluzione di Customer Relationship Management, se i vantaggi che si possono ottenere sono diversi, importanti e soprattutto noti?

A quanto pare “le aziende che non hanno ancora adottato un sistema CRM (20%) indicano come principali ostacoli: budget e mancanza di competenza interne.” (Osservatorio CRM 2017) Certo, l’investimento può essere davvero impegnativo e questo porta molte aziende a rinunciare da subito, ma volete sapere la buona notizia? Sono tutti ostacoli superabili grazie ad Axioma Cloud CRM: grazie all’interfaccia intuitiva e user friendly è facilmente utilizzabile da tutti, ma soprattutto per quanto riguarda la questione budget, Axioma presenta diverse soluzioni che vanno incontro alle esigenze di tutti i clienti, a partire per esempio dalla possibilità di acquisirlo in Cloud, opportunità che permette di contenere i costi iniziali di investimento.

Vi lascio con alcuni dati significativi per capire quanto oggi – anche in un contesto B2B – sia importante conoscere e seguire i propri clienti per poter eccellere nel lungo periodo.

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FAAC sceglie Axioma Cloud CPQ per configurare offerte e raccogliere ordini

FAAC, la società italiana leader a livello mondiale nelle soluzioni di automazione per serramenti e di controllo degli accessi pedonali e veicolari, ha scelto Axioma e la sua soluzione di CPQ (configure, price e quote) per automatizzare le attività della propria forza vendita.

L’esigenza di una soluzione come Axioma Cloud CPQ è nata quando, in seguito all’acquisizione della società Zaeg, la gamma di prodotti di FAAC è diventata più ampia ed eterogenea, rendendo quindi più complessa la gestione delle fasi di preventivazione e offerta: da qui la necessità di fornire alla forza vendita distribuita sul territorio uno strumento via web che consentisse di lavorare in modo univoco e in maniera più efficiente.

Dopo quasi 5 anni dall’avvio del progetto, Axioma Cloud CPQ è utilizzato da circa 300 collaboratori di FAAC in Italia e nel mondo, che ogni giorno possono lavorare assicurando ai propri clienti tempestività e precisione, effettuando configurazioni sempre corrette e in linea con i vincoli produttivi e inserendo ordini anche fuori sede grazie all’accessibilità via web. Inoltre, l’integrazione con il gestionale SAP permette ai venditori di inserire direttamente gli ordini nell’ERP per l’avvio della produzione.

Con Axioma Cloud CPQ, FAAC ha scelto di ridurre i tempi e i costi del ciclo di vendita e di soddisfare l’aumento delle richieste da parte dei clienti. La tua azienda condivide questi obiettivi?

Approfondisci il caso leggendo qui.

Axioma Cloud CPQ

Axioma Cloud CPQ è lo strumento B2B di Axioma certificato SAP HANA che permette al reparto vendite di emettere preventivi e configurare offerte in tempo reale sulla base delle esigenze del cliente, effettuare simulazioni e recuperare in modo semplice e veloce configurazioni già effettuate grazie alla presenza di un archivio.

 

La gestione clienti: scoprila con il nostro webinar

Mercoledì 11 ottobre ore 11:00
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Il mercato è in continua evoluzione e il cliente sempre più esigente. Come riescono le aziende a rispondere a queste due sfide ed essere competitive?

Se vuoi approfondire il tema, iscriviti al webinar gratuito di mercoledì 11 ottobre dove potrai scoprire come:

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Ci vediamo online!